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21:39 sabato 7 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Todd Field ha detto che Tár probabilmente sarà il suo ultimo film

22 Marzo 2023

Lavorare stanca, lavorare a un film stanca molto, lavorare a un film come Tár stanca moltissimo. È per questo che Todd Field, in un’intervista a Cinema Scope, ha detto che Tár sarà probabilmente l’opera ultima della sua carriera di regista. «Realizzare un film, a prescindere dall’importanza dello stesso, è una sfida vera. Non è una cosa per i deboli di cuore. Vorrei avere talento per altro, perché se così fosse probabilmente eviterei di girare un altro film. Per me è un grandissimo sforzo. Non so se ne farò un altro», ha detto. Che i film fossero per Field una fatica del corpo e della mente lo si poteva intuire anche dalle lunghe pause che si è sempre preso tra un’opera e l’altra: tra Tár, il suo ultimo (a questo punto in entrambi i sensi) film e il precedente, Little Children, sono passati sedici anni; tra Little Children e la sua opera prima, In the Bedroom, cinque.

Field ha spiegato la sua decisione di unirsi alle Grandi dimissioni dicendo che invidia «i miei amici scrittori, che possono sedersi alla scrivania e mettersi a scrivere con la penna o con il computer e il loro lavoro è tutto lì. Lo stesso discorso vale per i pittori o gli scultori. Ma fare questa arte [il cinema, ndr] prevede il coinvolgimento di moltissime persone, è un lavoro molto più complicato di quelli che consistono nel sedersi a una scrivania ogni giorno. Ed è più complicato anche di quello che un conduttore d’orchestra affronta ogni giorno, perché un regista suona una musica che non è mai stata suonata prima, e per lui il rischio di fallire è molto più alto. Come si fa a convincere tutte le persone coinvolte nella realizzazione di un film a remare dalla stessa parte, considerando che per la maggior parte di quelle persone il tuo film è solo uno di quelli ai quali lavorano e lavoreranno, e che dopo il tuo ne faranno un altro e poi un altro ancora?», ha spiegato il regista.

Field ha aggiunto anche che il problema non è che non gli piaccia stare sul set e girare film. Anzi: «Mi piace il lavoro, le tecniche e sperimentare con la nuova strumentazione, perché alla fine, in fondo in fondo, sono uno fissato con la tecnologia». Il problema, però, è che i film per lui sono una questione “personale”, una missione che si può compiere solo in cambio della massima dedizione della mente e del corpo. E la dedizione, soprattutto col passare del tempo, diventa uno sforzo sempre maggiore, una fatica sempre più spiacevole. «Invecchiando, uno capisce quanto sia prezioso il tempo, realizzi quanta poca sabbia ci sia nelle nostre clessidre. Non ho più vent’anni e nemmeno trenta: tra un anno e mezzo compirò sessant’anni. A quest’età a certe cose si comincia a pensare davvero». Ma come occuperà il tempo che ora occupa girando? Stando a diverse interviste, il problema non si pone: il tempo libero in eccesso lo smaltirà dedicandosi ai videogiochi, l’altra sua grande passione. In particolare a Monster Hunter, di cui ha detto di essere un grandissimo fan.

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