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17:21 martedì 21 aprile 2026
Per combattere la denatalità, in Giappone hanno iniziato a elargire bonus alle persone che si iscrivono alle dating app Tra i casi più recenti c'è quello della prefettura di Kochi, che rimborsa l'abbonamento alle app di incontri per tutti gli utenti residenti nel suo territorio.
In una recente battaglia tra esercito ucraino e russo, per la prima volta nella storia della guerra un battaglione di soli robot ha conquistato una postazione nemica Una squadra di robot di terra e un drone ucraini sono bastati a vincere una battaglia contro i russi nella regione di Kharkiv.
Madonna si è persa il vestito che indossava al Coachella e ha offerto una ricompensa a chi lo ritroverà Su Instagram ha detto che chiunque la aiuterà a ritrovarlo riceverà una ricompensa. Il cui ammontare, però, non è stato ancora specificato.
Sono stati ritrovati i Piss Poems di Sufjan Stevens, il blocchetto in cui da giovane il cantautore scriveva una poesia ogni volta che gli scappava la pipì A lungo si è pensato non esistessero affatto o fossero andati perduti. Ora un ex collega universitario di Stevens ha rivelato di averli conservati per anni.
Nel programma della Scala di quest’anno c’è anche il cineconcerto di di Fellini E per i prossimi tre anni i cineconcerti saranno stabilmente parte degli spettacoli del Teatro: nel 2027 ci sarà Tempi Moderni di Chaplin e nel 2028 un concerto dedicato ai film di Ennio Morricone.
L’AI sta facendo perdere il lavoro a così tante persone che si inizia a parlare di mega layoff, cioè di mega licenziamenti A quanto pare sta diventando un vero e proprio "trend" tra le aziende, tanto che molte licenziano anche se non sono in difficoltà economiche.
È stato annunciato un altro sequel di Top Gun e ovviamente anche stavolta il protagonista sarà Tom Cruise Del film si sa ancora pochissimo, ma l'unica conferma che importa davvero c'è già: Maverick non va in pensione, nemmeno a 63 anni.
Secondo il Financial Times la crisi abitativa di Milano ormai è più grave anche di quella di Londra I prezzi delle case in città sono aumentati del 57 per cento nell’ultimo decennio, mentre gli affitti sono saliti di oltre il 70 per cento.

In Asia (ma non solo) ci sono sempre più preti robot

11 Settembre 2019

Siamo abituati a pensare che i lavori destinati a sparire nei prossimi anni a causa dell’Intelligenza artificiale e robotica siano quelli meccanizzati, mestieri antichi che saranno velocizzati da innovazioni tecnologiche con la promessa di affrancare l’uomo dai compititi più ripetitivi e di offrire risultati precisi in tempi rapidi. Per questo abbiamo considerato la categoria dei sacerdoti una delle meno interessate al fenomeno: e invece sbagliavamo. Dopo la linea di robot-buddisti del 2017 creata al fine di eseguire servizi funebri a un costo contenuto, nuovi funzionari del culto con scheletro d’acciaio hanno ora invaso alcune zone dell’Asia.

Allora fu Pepper, un robot umanoide sviluppato dalla SoftBank Robotics che, giunto sul mercato giapponese già nel 2015, dopo essere stato utilizzato in banche, negozi di sushi e case di cura con il compito del receptionist, si è fatto officiante di funerali buddisti per i clienti che cercavano di ridurre i costi delle cerimonie. Ma Pepper non è rimasto solo a lungo, perché un nuovo sacerdote, di nome Mindar, ha da poco iniziato a praticare a Kodaiji, un tempio buddista di Kyoto. Come tutti i membri del clero, è in grado di tenere prediche e muoversi per interfacciarsi con i presenti: direzionando il suo corpo di alluminio e silicone. Progettato per assomigliare a Kannon, la dea buddista della compassione, il robot (che vale 1 milione di dollari) è parte di un progetto che mira a riaccendere la passione religiosa di chi, un tempo, era un devoto fedele, in un Paese in cui l’affiliazione religiosa sta registrando un rapido declino, e a incuriosire i più disinteressati.

Il team di Osaka creatore di Mindar, che per ora recita sempre lo stesso sermone programmato, sta lavorando per offrirgli capacità di apprendimento automatico, così da consentirgli di personalizzare le reazioni e le preghiere in relazione ai problemi spirituali specifici dei fedeli. «È qualcosa di positivo per noi, e quando sarà dotato di intelligenza potrà aiutare le persone a superare i problemi più difficili», ha affermato Tensho Goto, il principale amministratore del tempio. «Essendo una macchina non ha un’anima, ma la fede buddista non riguarda il credere in Dio», ha continuato. «Si tratta di seguire il percorso di Buddha, sia che venga rappresentato da un pezzo di ferro, sia che ci appaia sotto forma di albero. Può essere un buon modo per cambiare la percezione della nostra religione».

E non è l’unica religione che sta cambiando. Come racconta Vox, infatti, gli indiani hanno costruito un robot in grado di eseguire il rituale induista dedicato al Gange, celebrato tutti i giorni all’alba e al tramonto nelle città sacre di Haridwar, Rishikesh e Varanasi. Nel 2017 inoltre, in onore del 500° anniversario della Riforma protestante, anche la Chiesa protestante tedesca ha utilizzato un robot, BlessU-2, che ha lanciato benedizioni pre-programmate a oltre 10.000 persone. L’ultimo per nascita è SanTO, un robot creato da Gabriele Trovato all’Università giapponese di Waseda, programmato sull’immagine delle figurine dei santi cattolici per offrire soccorso spirituale agli anziani con scarsa mobilità.

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