Stilnovo, il primo podcast di Rivista Studio

Ci sono espressioni nate dal nulla, sui social, ma che descrivono benissimo il mondo in cui viviamo. Parliamone.

di Studio
05 Aprile 2024

Ci sono espressioni che nascono per caso sui social network, e capita che riescano a descrivere benissimo il modo in cui molte persone si sentono, in quel dato momento storico. A volte rimangono nel linguaggio, a volte – più spesso – spariscono con la stessa velocità con cui sono arrivate.

Qualcuno le chiama “microtendenze”, per questa loro rapidità di ascesa, diffusione e poi scomparsa. Certamente sono molto legate alla natura effimera di TikTok, soprattutto, e poi di Instagram. Alcune di queste parole, spuntate come funghi negli ultimi mesi, sono: Boy Sober, Bed Rotting, Monk Mode, Loud Budgeting, Climate Anxiety. E ce ne sarebbero molte altre. Come la si voglia vedere, ci dicono molto del mondo in cui viviamo.

Siamo partiti da questi lemmi, incuriositi dalla loro vita e dalla loro precisione, per pensare il primo  podcast di sempre di Rivista Studio. Si parla spesso di come cambiano le lingue, per accogliere nuove sensibilità e richieste di diritti e doveri, ma meno di come si amplia il vocabolario: non solo in termini di significanti, ma anche di significati. E altre volte ci imbattiamo in lingue, come il tedesco, in cui singole parole hanno significati lunghi e complessi, che in italiano ci metteremmo frasi intere a spiegare. Anche queste espressioni possiedono questa efficienza, e questo ci incuriosisce.

Abbiamo quindi chiamato il nostro primo podcast Stilnovo: perché questo vocabolario effimero rappresenta a tutti gli effetti una nuova lingua. Per ogni puntata racconteremo e discuteremo una parola, con ironia e serietà.

Stilnovo uscirà ogni 14 giorni: lo ascolti su Spotify, Apple Music e Audible.

Leggi anche ↓
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma

Il film sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».

Per Federico Frusciante il migliore dei mondi possibili era quello in cui si parla sempre e solo di cinema

È morto a 52 anni uno degli youtuber più famosi d'Italia, un "anti-critico" che aveva iniziato con una piccola videoteca a Livorno ed era arrivato ad avere un pubblico di migliaia e migliaia di appassionati.

L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti

Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.

Eravamo prontissimi a stroncarlo, ma “Cime tempestose” di Emerald Fennell è davvero difficile da odiare

La regista semplifica al massimo la trama del romanzo di Emily Brontë, scatenandosi invece nei costumi, nelle scenografie e nella descrizione dell'attrazione erotica tra i protagonisti, con un risultato molto tenero.

Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica»

Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.

Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta

Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.