Il nuovo, attesissimo, criticatissimo film di Kristoffer Borgli, con protagonisti Robert Pattinson e Zendaya, parte da una dilemma morale assai intrigante. Il problema è che in nessun momento del film quel dilemma viene affrontato davvero.
I Nine Inch Nails hanno annunciato un nuovo album che uscirà tra neanche una settimana
Si intitola Nine Inch Noize, uscirà il 17 aprile ed è l'ufficializzazione del trio Trent Reznor, Atticus Ross e Alexander Ridha, in arte Boys Noize.
Un cartellone pubblicitario apparso nel deserto di Indio ha confermato quello che i fan sospettavano (e speravano) da tempo: l’incontro tra l’estetica industriale dei Nine Inch Nails e la techno di Alexander Ridha, in arte Boys Noize, il 17 aprile diventerà un disco. Intitolato con un gioco di parole quasi inevitabile, Nine Inch Noize, l’album collaborativo è stato ufficializzato via Instagram proprio alla vigilia del joint set previsto per questo fine settimana al Coachella, mettendo altra benzina nella macchina dell’hype.
NINE INCH NOIZE IS REAL THEY DELETED IT BUT I FUCJING SAW IT pic.twitter.com/64xjhSyzDu
— Nine Inch Nails Archive (@NIN_Archive) April 8, 2026
La sinergia tra Trent Reznor, Atticus Ross e Ridha non è un esperimento improvvisato, ma il risultato di un anno di tour assieme e collaborazioni in studio. Dopo aver remixato la colonna sonora di Challengers e quella di Tron Ares: Divergence, Boys Noize è diventato il complemento naturale di un ecosistema sonoro sempre più fondato sulla contaminazione tra il clubbing e l’elettronica d’avanguardia. La fiducia del duo Reznor-Ross nei confronti del produttore tedesco ha trasformato una serie di remix in una nuova entità artistica che ora prende il nome “ufficiale” di Nine Inch Noize.
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Il nuovo, attesissimo, criticatissimo film di Kristoffer Borgli, con protagonisti Robert Pattinson e Zendaya, parte da una dilemma morale assai intrigante. Il problema è che in nessun momento del film quel dilemma viene affrontato davvero.
La discussione, come sempre capita in Italia, è degenerata nell'ennesimo scontro tra destra e sinistra. Ma quello che è successo racconta in realtà il labirinto in cui tocca entrare per produrre un film in Italia oggi. Labirinto dal quale, certe volte, non si esce.
Oltre 60 cinema tra Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze hanno deciso di ricominciare a proiettare il film. E altri se ne stanno aggiungendo ora dopo ora.
È morto il 3 aprile, a una settimana dall'ottantesimo compleanno, uno degli autori più "diversi" della letteratura italiana. Ha scritto poesie, saggi, romanzi. E poi è stato batterista jazz, critico d’arte, giornalista, un direttore creativo d’agenzie pubblicitarie, nottambulo.