Hype ↓
09:33 mercoledì 2 settembre 2026
L’uomo condannato per l’omicidio di Tupac aveva scritto in un libro di essere il mandante dell’omicidio di Tupac, poi è stato accusato di essere il mandante dell’omicidio di Tupac e ha detto che in realtà si era inventato tutto per vendere più copie Il libro si intitola Compton Street Legend, autopubblicato, 215 pagine con filigrane a forma di foro di proiettile, e descrive Duane Keith Davis, detto Keffe D, come l'uomo che procurò la pistola che fu usata per uccidere Tupac.
Four Tet ha pubblicato su YouTube un set di 4 ore e mezza 58 tracce condensate in 4 ore e 24 minuti. Nel video ci sono inediti, remix, canzoni dal suo repertorio fantasma e numerose collaborazioni.
A Gaza non si possono più far volare gli aquiloni perché Israele li considera una minaccia terroristica Lo ha annunciato il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo il quale «Un aquilone viene trattato come un drone, con o senza esplosivi».
Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.
Ib Kamara lascia Off White ed è l’ennesima brutta notizia per lo streetwear Sono previste però special capsule firmate da lui con dieci collaboratori esterni, tra cui il musicista Kid Cudi e lo stilista Raul Lopez.
Il governo serbo concederà a Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, il funerale di Stato perché «era pur sempre un generale» «Il generale Mladic è un generale, e ci sono dei protocolli da seguire», questo si è limitato a dire il Ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic.
La ragione per cui le aziende AI stanno addestrando le AI usando solo libri vecchi e che i libri vecchi sono gli unici che sicuramente non sono stati scritti con l’AI Cause giudiziarie e inchieste giornalistiche hanno rivelato che questa è una pratica ormai diffusissima. Anche perché le AI non possono più essere addestrate con contenuti presenti su internet, perché troppi contenuti presenti su internet sono ormai fatti con l'AI.
Le operazioni di soccorso al confine tra Nepal e Tibet stanno diventando impossibili a causa della piena di un lago che si è formato dopo la frana che ha causato l’inondazione Operazioni che erano già difficili per via dalle infrastrutture distrutte e dalle linee di comunicazione danneggiate.

Hamas ha invitato Elon Musk a visitare Gaza

29 Novembre 2023

Martedì 28 novembre Osama Hamdan, importante esponente di Hamas, ha invitato Elon Musk a visitare la Striscia di Gaza. Durante una conferenza stampa tenuta a Beirut, Hamdan ha detto che Musk dovrebbe venire a Gaza per «vedere con i suoi occhi i massacri e la distruzione subiti dal suo popolo, se davvero ha a cuore l’oggettività e la credibilità». L’invito di Hamdan arriva al termine della visita di Musk al kibbutz di Kfar Aza, a tre chilometri dal confine tra Israele e la Striscia, dove il 7 ottobre i terroristi di Hamas hanno ucciso più di cinquanta civili israeliani. Accompagnato dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, al termine della visita Musk ha detto che «gli assassini devono essere neutralizzati. Bisogna fermare la propaganda che addestra i futuri assassini. Dopodiché, dobbiamo fare in modo che Gaza prosperi. Se ci riusciremo, penso che il futuro sarà bello».

Questo anno da Chief Twit ci ha insegnato che è quasi impossibile prevedere cosa dirà e farà Musk. Quindi chissà, magari accetterà l’invito di Hamdan e andrà davvero nella Striscia di Gaza. Certo è difficile, anche considerando le ragioni per le quali lunedì era in Israele assieme a Netanyahu. Nelle ultime settimane, infatti, Musk è stato accusato di contribuire alla diffusione dell’antisemitismo su X. È una polemica che va avanti ormai da diverso tempo, da quando Musk ha definito «la verità» un tweet in cui si sosteneva che gli ebrei fomentano l’odio contro i bianchi. Di fronte a chi (tra questi: l’Anti-Defamation League e Media Matters) gli ha fatto notare che con questi commenti e condivisioni stava aggravando il già grave – soprattutto dopo il 7 ottobre – problema dell’antisemitismo, Musk ha risposto alla sua maniera: battute stupide e minacce legali. Con Media Matters le minacce sono diventate una causa vera e propria: dopo che la nonprofit ha pubblicato un’inchiesta in cui si vedevano pubblicità di grossi marchi affiancati a contenuti antisemiti, X ha deciso di portare Media Matters in tribunale, accusandola di una gigantesca “manipolazione” atta a distruggere la piattaforma.

Durante la visita al kibbutz Kfar Aza non si è fatta menzione di questi post che Musk ritiene portatori di verità né delle sue beghe con organizzazioni che cercano di combattere l’antisemitismo. Non si è parlato neanche del fatto, di cui abbiamo scritto qui, che una grandissima parte della bufale sul conflitto tra Israele e Hamas viene da utenti certificati di X, i cui contenuti vengono spinti dall’algoritmo della piattaforma anche se fuorvianti o falsi, in quanto clienti che spendono otto dollari al mese per avere una spunta blu accanto al loro nome utente. Forse è a questo che Musk si riferisce quanto scrive che «actions speak louder than words»: non basta un giorno di contrizione né una visita nel luogo di una strage a far dimenticare quello a cui abbiamo assistito – e ancora assistiamo – su X.

Articoli Suggeriti
A Gaza non si possono più far volare gli aquiloni perché Israele li considera una minaccia terroristica

Lo ha annunciato il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo il quale «Un aquilone viene trattato come un drone, con o senza esplosivi».

Il governo serbo concederà a Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, il funerale di Stato perché «era pur sempre un generale»

«Il generale Mladic è un generale, e ci sono dei protocolli da seguire», questo si è limitato a dire il Ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic.