Cose che succedono | Economia

In Inghilterra alcune aziende stanno sperimentando la settimana lavorativa di 4 giorni

Secondo quanto riportato dal Guardian, gli inglesi trascorrono un sacco di tempo in azienda (la loro permanenza al lavoro si posiziona tra le più lunghe in Europa: in media fanno 10 ore di straordinari a settimana, spesso non pagati, e 34 minuti di pausa pranzo). Nonostante ciò le statistiche li includono tra i lavoratori meno produttivi. Da qualche mese, alcune aziende stanno cercando di cambiare le cose, partendo dall’assunto che un dipendente stanco e depresso perché lavora troppo non fa bene il suo lavoro e quindi, evidentemente, nuoce all’azienda. Il Guardian raccoglie la testimonianza di Rich Leigh, dirigente della Radioactive PR, una delle compagnie che, con lo scopo di migliorare il rendimento dei lavoratori, ha adottato quello che sarebbe un po’ il sogno di tutti noi: una settimana di 4 giorni, pagata come fossero 5.

Lunch Break (1989), una scultura dell’artista americano Duane Hanson (Michael Latz/Afp/Getty Images)

Un cambiamento possibile grazie a qualche piccolo sacrificio, accettato volentieri dai lavoratori: la riduzione della pausa pranzo, ridotta a soli 45 minuti, e il 20% in meno di ferie. A quanto pare dopo una prova di 6 settimane, la Radioactive PR e le altre aziende che hanno partecipato all’esperimento non hanno rivelato alcuna diminuzione nel ritmo di produzione, anzi: in alcuni casi hanno perfino registrato segnali di crescita. «Ci sono due modi per fare soldi nel mio settore», ha spiegato il direttore dell’agenzia di pubbliche relazioni, «mantenere i clienti e trovarne di nuovi: se il mio staff è composto da persone avvilite, diventano entrambi obiettivi difficili da raggiungere».

Non è l’unico tentativo recente, questo, di migliorare le condizioni dei lavoratori in Europa. In Francia, ad esempio, è stato approvato qualche mese fa un regolamento secondo il quale rispondere alle e-mail fuori dagli orari di lavoro sarebbe illegale: i dati dimostrano che, in media, nell’arco di una settimana, i francesi si sono dimostrati più produttivi dei loro colleghi inglesi.

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo cookie tecnici, statistici e di profilazione, anche di terze parti, per fornire un accesso sicuro al sito, analizzare il traffico sul nostro sito, valutare l’impatto delle campagne e fornire contenuti e annunci pubblicitari personalizzati in base ai tuoi interessi. Chiudendo il banner acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.