Hype ↓
10:11 lunedì 9 febbraio 2026
Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.

La riscoperta dei poster nostalgici di Laurent Durieux

30 Gennaio 2018

Se possiamo gustare le immagini degli incredibili poster di Laurent Durieux (chi?) dobbiamo ringraziare Ben Marks, l’autore del lungo articolo pubblicato da Flashback che ha riunito e raccontato questi piccoli capolavori. Ma chi è il loro misterioso autore? Si tratta di un quarantaduenne designer-insegnante-illustratore-grafico di Bruxelles, scoperto a partire da un poster del film Lo squalo, che realizzò nel 2013 e catturò l’attenzione di Steven Spielberg. Il regista, infatti, ordinò 25 copie per regalarle agli amici più cari: un evento che segnò l’inizio della lenta, graduale ascesa di Durieux (che già prima di allora aveva avuto diversi premi e riconoscimenti, continuando a rimanere sconosciuto ai più).

godzilla-768x1152

BATESMOTEL

the-birds-regular_2014

Durieux non sa parlare inglese: comunica con il mondo che non capisce la sua lingua, il francese, grazie a suo fratello gemello Jack, che utilizza come interprete (e anche per il lettering dei suoi poster). A sentire lui, all’inizio, il lavoro su Lo squalo non lo voleva fare. Quando Mitch Putnam e Rob Jones di Mondo (la casa editrice di poster di film), lo chiamarono proponendo di rifarlo, avrebbe voluto dire di no. «Non pensavo fosse possibile realizzare un lavoro migliore dell’originale e della copertina del libro di Roger Kastel». Poi ha deciso di provare: «ho lasciato perdere il concetto “squalo dai denti aguzzi che attacca la barca” e ho voluto giocare con il contrasto tra quello che vediamo nel poster e quello che sappiamo succederà. Spielberg ha sempre detto che quello che ha salvato il suo film è stato che Bruce, lo squalo meccanico, non funzionava bene. Hanno dovuto girare la maggior parte delle scene senza squalo. Il film è diventato un lavoro Hitchcockiano: non lo vedi ma sai che è vicino, e questo è ciò che più ci spaventa. Ho cercato di ricreare questa situazione con una scena dolce, soleggiata, da cartolina. La minaccia è lì senza essere visibile».

jaws

thegodfatherpart2

Ma sono davvero tanti i poster realizzati da Durieux nel corso degli anni, tutti ispirati ai migliori film dei più grandi registi. Come ha affermato uno dei registi più rivisitati da Durieux, Francis Ford Coppola, «il suo lavoro porta l’arte del poster a un altro livello. Le immagini, straordinariamente eseguite, esprimono idee e temi dei film in termini nuovi. Comunicano moltissimo, anche senza parole, e si affiancano alla meravigliosa tradizione dell’arte illustrativa».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.