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Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
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James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

È uscito il romanzo del figlio di John Le Carré con lo stesso protagonista usato da suo padre

24 Ottobre 2024

John Le Carré è morto nel 2020 e nel suo testamento ha affidato una missione agli eredi: assicurarsi che i suoi libri continuassero a essere letti e a essere discussi. È per rispettare le ultime volontà del padre che il figlio Nick Harkaway, con il consenso del resto della famiglia, ha deciso di scrivere un nuovo romanzo con protagonista la leggendaria spia George Smiley. Quattro anni dopo la morte di Le Carré padre esce dunque Karla’s Choice, ambientato nel decennio tra La spia che venne dal freddo La talpa.

Come ha raccontato in un’intervista concessa a Npr, all’inizio Harkaway – che di mestiere fa lo scrittore – non aveva intenzione di scriverlo lui, questo libro. Presa la decisione di proseguire la saga di George Smiley, si era messo a cercare autori e autrici che potessero essere all’altezza del compito, e aveva anche stilato una lista di possibili firme. È stato suo fratello, poi, a suggerire la soluzione più semplice e anche più giusta: Karla’s Choice avrebbe dovuto scriverlo lui. All’inizio Harkaway era ovviamente titubante, per ovvie ragioni: maneggiare un classico del Novecento non è facile per nessuno, poco conta essere figli di scrittori o romanzieri navigati (Harkaway ha pubblicato sette libri, un saggio e sei romanzi, uno di questi, Il mondo dopo la fine del mondo, uscito anche in Italia con Mondadori).

In attesa dell’uscita italiana di Karla’s Choice – al momento non si hanno informazioni a riguardo – questa è la sinossi del libro, attentamente ripulita da qualsiasi cosa possa anche solo lontanamente essere considerato spoiler. L’anno è il 1963, appunto tra La spia che venne dal freddo La talpa. George Smiley si è ritirato dal mestiere di spia, ma è richiamato in servizio per portare a termine un incarico apparentemente semplicissimo: fare un colloquio con una persona. Una curiosità che non è uno spoiler: la Karla che dà il nome al titolo è l’avversario di Smiley, un suo pari assoldato dal Kgb.

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