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11:24 martedì 10 marzo 2026
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.
Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.
L’Iran ha fatto un altro cortometraggio in stile Lego The Movie per dare tutta la colpa della guerra a Usa e Israele Era già successo nello scorso giugno, durante i precedenti attacchi di Usa e Israele. Anche in quel caso, i protagonisti era Trump, Netanyahu e Satana.
Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".
I creator assoldati per fare propaganda a favore di Israele stanno facendo causa a Israele perché non sono stati pagati Diversi enti governativi israeliani avrebbero debiti per milioni con studi di produzione e creator assunti per influenzare l'opinione pubblica.
Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?

È molto probabile che Jeremy Allen White sarà Bruce Springsteen nel biopic prodotto da A24

27 Marzo 2024

Pochi giorni fa sono state diffuse le prime immagini di Timothée Chalamet nei panni di Bob Dylan sul set di A Complete Unknown, il film di James Mangold che racconterà la vita del cantautore statunitense. Ma quello di Mangold non sarà l’unico biopic dedicato alla vita di un musicista ad arrivare prossimamente nelle sale: oltre al curioso progetto di Sam Mendes, che dedicherà una pellicola a ciascuno dei quattro componenti dei Beatles, c’è anche Back To Black, il film di Sam Taylor-Johnson che racconta la vita e la carriera di Amy Winehouse. A questa lista si aggiunge ora anche Deliver Me from Nowhere, una biopic diretto da Scott Cooper su Bruce Springsteen, che stando a quanto riportato in esclusiva da Deadline, potrebbe essere interpretato da Jeremy Allen White. Notizia ripresa anche da un altro sito di informazione cinematografica, WorldofReel, secondo il quale Allen White il film lo farà. WorldofReel è solitamente molto affidabile in fatto di indiscrezioni e spesso è arrivata per prima su notizie non ancora confermate da testate maggiori.

Il film, nella cui realizzazione lo stesso Springsteen è stato coinvolto, sarà l’adattamento dall’omonimo libro di Warren Zanes (pubblicato in Italia da Jimenez col titolo Liberami dal nulla), si concentrerà sulla vita di Springsteen e sul «lungo sforzo per mettere insieme il suo album seminale del 1982 Nebraska, che ha iniziato a prendere forma mentre lui e la E Street Band stavano buttando giù le tracce per il suo imponente disco Born in the Usa». Le riprese dovrebbero iniziare nel New Jersey il prossimo autunno e, al momento, le trattative per il ruolo del protagonista sono ancora in corso. Ad ogni modo, Allen White, fresco di una fortunatissima award season e al momento impegnato nelle riprese della terza e quarta stagione di The Bear, sembra essere la prima scelta sia per Cooper che per A24, entrati nel progetto in qualità di produttori insieme a Scott Stuber, ex-presidente di Netflix Films.

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