A 86 anni è morto l'imprenditore italiano che più di tutti ha contribuito ad assottigliare il confine tra design e arte. E che decise di affidarsi a Carlo Scarpa per realizzare un'idea folle: costruire un cimitero che fosse anche un giardino per i vivi, il Memoriale Brion.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano
Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Il 13 marzo uscirà il nuovo disco di James Blake, Trying Times. Nell’attesa, l’artista sarà ospite il 16 febbraio a Voce, in Triennale con una listening session per ascoltare in anteprima alcuni brani del nuovo disco (per partecipare, ci si deve registrare qui). Al termine dell’ascolto, Blake sarà a disposizione dei pubblico per rispondere alle domande dei fan. L’evento, che è gratuito e si intitola “A close encounter”, è introdotto e condotto dal giornalista Tommaso Toma.
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Come si legge nel comunicato stampa diffuso da Triennale, Trying Times è un disco che «si preannuncia tra i più intensi e personali della sua carriera. Blake esplora il territorio instabile tra intimità e isolamento nell’epoca dell’incertezza contemporanea, offrendo una nuova dimostrazione della profondità della sua ricerca sonora e del suo costante contributo alla ridefinizione del linguaggio musicale attuale». Dal disco, Blake ha già estratto un singolo, “Death of Love”, realizzato con il London Welsh Male Voice Choir, e di cui è stato anche pubblicato un video.
Voce, attivo da maggio 2025, si trova nei vecchi spazi della discoteca Old Fashion, nel parco della Triennale. Lo spazio presenta un impianto audio interamente pensato e realizzato da Giorgio di Salvo e un’opera di illuminazione immaginata e progettata dal duo Anonima Luci.
A 86 anni è morto l'imprenditore italiano che più di tutti ha contribuito ad assottigliare il confine tra design e arte. E che decise di affidarsi a Carlo Scarpa per realizzare un'idea folle: costruire un cimitero che fosse anche un giardino per i vivi, il Memoriale Brion.