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Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
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È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
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Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Io capitano di Matteo Garrone è nella shortlist per l’Oscar al Miglior film internazionale

22 Dicembre 2023

L’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences ha annunciato le shortlist per dieci categorie dei prossimi Oscar. Tra queste c’è anche quella per il Miglior film internazionale, dodici titoli tra i quali c’è anche Io capitano di Matteo Garrone (che recentemente è stato candidato anche al Golden Globe, ne abbiamo scritto qui). È il penultimo passo prima di arrivare alla destinazione, la 96esima cerimonia di premiazione degli Oscar che si terrà al Dolby Theatre di Los Angeles il prossimo 10 marzo. Oltre a Io capitano, gli altri 14 titoli che si contenderanno l’Oscar per il Miglior film internazionale sono: Amerikatsi (Armenia), The Monk and the Gun (Bhutan), Bastarden (Danimarca), Foglie al vento (Finlandia), La Passion de Dodin Bouffant (Francia), Das Lehrerzimmer (Germania), Godland – Nella terra di Dio (Islanda), Perfect Days (Giappone),
Tótem – Il mio sole (Messico), Kadib Abyad (Marocco), La società della neve (Spagna), Les Filles d’Olfa (Tunisia), 20 Days in Mariupol (Ucraina) e The Zone of Interest (Regno unito).

Come scrive Clayton Davies su Variety, la shortlist non ha riservato grandissime sorprese. Ci sono quasi tutti i film che gli addetti ai lavori prevedevano ci sarebbero stati, tranne due: Nu aștepta prea mult de la sfârșitul lumii (Romania) e Los colonos (Cile). Le previsioni restano le stesse: dei quindici titoli inseriti nella shortlist, i favoriti per entrare nella cinquina finale sono sempre The Zone of Interest, La Passion de Dodin Bouffant, La società della neve, Foglie al vento e Das Lehrerzimmer (stando alle previsioni di Variety, solitamente affidabili). Io capitano resta uno dei primi dark horse, però: se una sorpresa dovesse esserci, potrebbe essere proprio la nomination del film di Garrone. Non dovremo aspettare molto per scoprirlo: i cinque film nominati all’Oscar per il Miglior film internazionale verranno annunciati il 23 gennaio, assieme a tutti gli altri candidati. Per il momento, qualche indizio lo si può trovare nelle shortlist delle altre nove categorie annunciate: trovate la lista completa qui (come previsto, Barbie è il film con più nomination potenziali, al momento).

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