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Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Il senzatetto che viveva dentro un’opera di Banksy

30 Luglio 2013

Alla fine di febbraio del 2011 Banksy, l’anonima star inglese della street art, si recò a Los Angeles per promuovere il film ispirato alla sua figura di artista, Exit Through the Gift Shop. Durante la sua visita si recò anche a due passi dall’oceano, lungo la leggendaria Pacific Coast Highway, e lì – su un pendio – notò una costruzione inusuale: una cisterna per la raccolta dell’acqua fissata su dei sostegni come una palafitta, con un’estremità dotata di un rubinetto che la faceva somigliare a un elefante. Banksy, per tener fede al suo nome, decise di scriverci sopra una frase con la sua vernice spray: «This looks a bit like an elephant».

Ciò che al tempo il mago degli stencil non sapeva era che all’interno di quel serbatoio viveva da diversi anni un uomo, Tachowa Covington, oggi 54enne. Per quanto a Covington non piaccia essere definito «senzatetto», la sua condizione è difficile da definire altrimenti: cresciuto a Sacramento, in gioventù ha lavorato come coreografo, imitatore di Michael Jackson e persino gigolò. «Ma non ho mai avuto un vero lavoro», ha raccontato all’Independent.

Ostile a centri d’accoglienza e panchine e pezzi di cartone, Covington, rimasto senza casa, nel 2004 si recò sulla costa del Pacifico – in una zona di ville del valore di milioni di dollari – e adocchiò subito quella bizzarra costruzione. «Wow, questo potrebbe essere un posto figo per costruire una casa», ricorda di aver pensato. Dopo essere riuscito a entrare nella cisterna – missione non facile, vista la posizione e la conformazione della stessa – l’uomo si sbarazzò della ruggine sulle pareti, ridipinse gli interni e costruì un pavimento usando pezzi di compensato scartati dalle ville attigue. Smontò un letto e un armadio e, dopo averli fatti passare per la fessura che costituiva l’entrata della sua nuova abitazione, li rimontò all’interno, come costruendo una nave in una bottiglia. Nel giro di pochi anni poté vantarsi di avere uno stereo, una tv e un indirizzo tutto sua a cui le poste americane gli recapitavano la corrispondenza: 15145, Pacific Coast Highway.

Purtroppo a marzo del 2011, pochi giorni dopo l’inaspettata visita di Banksy, la cisterna venne acquistata da una firma di design losangelena, la Mint Currency, direttamente dalla città di Los Angeles. Il suo precedente inquilino fu costretto ad abbandonare la sua casa, dietro la vaga promessa di un fondo di beneficenza per la sua situazione. Ad oggi, Covington non ha ancora ricevuto un dollaro dalla Mint Currency ma la sua storia, per fortuna, rimane a lieto fine: Banksy ha donato all’uomo abbastanza denaro per trovarsi un alloggio e vivere più che dignitosamente per un anno. La curiosa vicenda ha anche ispirato uno spettacolo teatrale, in cartellone al Festival di Edinburgo: Banksy: The Room in the Elephant.

Immagine: Tachowa Covington sopra la cisterna nella quale ha vissuto dal 2004 al 2011

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