Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie
E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, The Last Dinner Party, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi, Bat For Lashes, Olivia Rodrigo: sono solo alcuni degli artisti e delle band che l’etichetta War Child Records è riuscita a riunire per l’album HELP(2), realizzato per sostenere i bambini che vivono in contesti di guerra (e anche per essere ascoltato e riascoltato da tutti noi, considerata la tracklist super promettente).Il disco, che uscirà il 6 marzo, si ispira allo storico HELP del 1995: in quell’occasione band e artisti come Paul McCartney, Blur, Oasis, Radiohead, The Stone Roses, Manic Street Preachers, Portishead, Massive Attack, The Charlatans e The Chemical Brothers, si riunirono per registrare brani a sostegno della missione di War Child, impegnata a fornire aiuti vitali ai bambini colpiti dai conflitti in tutto il mondo.
HELP(2) è stato registrato nell’arco di una sola settimana agli Abbey Road Studios, nel novembre 2025, con la produzione di James Ford. Per l’occasione, gli Arctic Monkeys hanno composto la loro prima nuova canzone dopo quattro anni di silenzio (l’ultima volta che li avevamo sentiti era il 2022, con l’album The Car): si chiama “Opening Night” ed è già stata pubblicata in anteprima per lanciare l’album.
E se pensate che questo progetto non potrebbe essere più figo di così, vi sbagliate, perché a guidare la parte visiva è il regista premio Oscar Jonathan Glazer. Il lavoro di Glazer e della sua collaboratrice abituale Mica Levi per HELP(2) si basa sul concetto “By Children, For Children”: i bambini e i ragazzini, quindi, non sono soltanto i protagonisti, ma anche i registi: Glazer e Levi hanno letteralmente messo le videocamere in mano ai ragazzi e li hanno invitati ad Abbey Road per filmare gli artisti senza alcuna restrizione. Non solo: il team di Glazer ha collaborato con fixer e filmmaker in Ucraina, Gaza, Yemen e Sudan per raccogliere riprese realizzate direttamente dai bambini sul campo.
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Nell’attesa del 6 marzo, possiamo già dare un’occhiata alla tracklist:
Arctic Monkeys, “Opening Night”
Damon Albarn, Grian Chatten e Kae Tempest, “Flags”
Black Country, New Road, “Strangers”
The Last Dinner Party, “Let’s do it again!”
Beth Gibbons, “Sunday Morning”
Arooj Aftab e Beck, “Lilac Wine”
King Krule, “The 343 Loop”
Depeche Mode, “Universal Soldier”
Ezra Collective e Greentea Peng, “Helicopters”
Arlo Parks, “Nothing I Could Hide”
English Teacher e Graham Coxon, “Parasite”
Beabadoobee, “Say Yes”
Big Thief, “Relive, Redie”
Fontaines D.C., “Black Boys on Mopeds”
Cameron Winter, “Warning”
Young Fathers, “Don’t Fight the Young”
Pulp, “Begging for Change”
Sampha, “Naboo”
Wet Leg, “Obvious”
Foals, “When the War is Finally Done”
Bat For Lashes, “Carried my girl”
Anna Calvi, Ellie Rowsell, Nilüfer Yanya, “Sunday Light”
Olivia Rodrigo, “The Book of Love”
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