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Dopo una saga di libri, tre serie tv, fumetti, videogiochi e merchandise d’ogni tipo, adesso arriverà anche un film di Game of Thrones Sarà ambientato 300 anni prima dell'inizio del primo episodio della serie originale. C'è però un problema: Hbo sta girando un'altra serie spin-off di Game of Thrones ambientata nello stesso periodo.
A Parigi aprirà il primo museo al mondo interamente dedicato ad Alberto Giacometti Sarà inaugurato a fine 2028 e nella sua collezione permanente ci saranno 10 mila tra opere, oggetti e documenti dello scultore.
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Tutta internet sta gongolando per le disgrazie degli influencer che si sono trasferiti a Dubai e ora si ritrovano in mezzo a una guerra Decine di reel e tiktok in queste ore ritraggono influencer e creator che scoprono, improvvisamente, che fuori c'è la morte. Internet non aspettava altro.
In cima al botteghino italiano c’è un documentario religioso sulle «apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque» di cui nessuno sembra sapere niente Il film si intitola Sacro Cuore – Il suo regno non avrà mai fine e ha incassato 264 mila euro in un giorno di programmazione.

Voto in America: aumenta divario tra uomini e donne

06 Novembre 2014

Se fosse stato per le donne, avrebbero vinto i Democratici. Nelle ultime elezioni midterm, che si sono concluse con una vittoria dei Repubblicani, il 51 per cento delle elettrici ha votato per il partito di Barack Obama, mentre soltanto il 47 per cento ha sostenuto il Grand Old Party. Proporzioni inverse invece per gli elettori maschi: il 57 per cento ha votato Repubblicano mentre appena il 41 ha votato Democratico.

La politica americana tradizionalmente influenzata dal cosiddetto “voting gender gap”. Le donne tendono sempre a votare più a sinistra degli uomini. In queste ultime elezioni però la differenza tra il voto maschile e femminile ha raggiunto un livello molto più marcato delle due midterm precedenti.

Come si può vedere dalla tabella qui sotto, messa a punto dal centro di ricerca Pew, nel 2006 il “voting gender gap” ha influenzato tra il 5 e il 6 per cento dei voti. Nelle midterm successive, che risalgono al 2010, la percentuale è salita di un punto percentuale: le donne hanno votato democratico con una frequenza del 7% superiore agli uomini, mentre i maschi hanno votato repubblicano con una frequenza del 6% maggiore rispetto alle femmine.

Nel 2014, infine, il “voting gender gap” ha toccato la soglia del 10 per cento. Le donne che hanno votato Democrat hanno superato del 10 per cento gli uomini (51 contro 41), mentre gli uomini che hanno votato Gop hanno superato sempre del 10 per cento le donne (57 contro 47).

(via)

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