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16:47 martedì 28 aprile 2026
Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.
Il MoMA di New York ha organizzato una gara di sosia di Marcel Duchamp e della sua alter ego Rrose Sélavy Anche uno dei più importanti e prestigiosi musei del mondo cede al trend dei lookalike contest. L'appuntamento per i sosia è a New York il 30 aprile.
Dopo anni di digitalizzazione, la Svezia reintrodurrà carta e penna nelle scuole per contrastare il crescente analfabetismo di ritorno degli studenti Dopo che nel 2019 era stato deciso l'uso dei dispositivi digitali persino negli asili, ora il Paese spenderà oltre 200 milioni di euro in libri "veri e propri" da usare nelle scuole.
Il Cancelliere tedesco Mertz ha detto che nei colloqui di pace la diplomazia iraniana sta surclassando quella statunitense Secondo Merz, gli Usa hanno gravemente sottovalutato l'Iran e adesso non sanno come uscire da una situazione di stallo che loro stessi hanno creato.
Dopo quasi tre anni di distruzione, due ragazzi hanno aperto la prima nuova libreria di Gaza Si chiama Phoenix Library ed esiste grazie all'incessante lavoro di Omar Hamad e Ibrahim Massri.
Bon Iver ha fondato una cover band di Bob Dylan e l’ha chiamata Bon Dylan Band che farà soltanto due concerti, il 24 e il 25 luglio a Eau Claires, Wisconsin, città in cui Bon Iver ha vissuto tutta la vita.
C’è un’estensione per browser che quando passi troppo tempo a scrollare blocca il pc facendo comparire l’immagine di un gatto grassottello L'ha creata uno sviluppatore giapponese per frapporre tra sé e il doom scrolling un dissuasore felino a cui è difficile resistere.
Il nuovo libro di Haruki Murakami sarà il primo della sua carriera con una protagonista femminile The Tale of KAHO sembra una risposta diretta alle tante accuse di misoginia che gli sono state rivolte dal 1979, anno del suo esordio, a oggi.

A Damiano dei Måneskin non piace essere chiamato Damiano dei Måneskin

12 Settembre 2024

I Måneskin stanno ancora assieme o si sono separati? Domanda alla quale è difficile rispondere, visti gli atteggiamenti ambigui e i segnali contraddittori che vengono dalla band. Secondo il Corriere della Sera lo scioglimento (ancora) non c’è stato, ma per il momento i membri della band sono concentrati sui rispettivi progetti solisti: Victoria ha recentemente pubblicato il suo primo singolo “Get Up Bitch!” e negli scorsi giorni è arrivato anche il primo teaser del nuovo Damiano, che con un criptico Reel su Instagram ha annunciato che dal 27 settembre ci saranno novità. Quali? Non lo sappiamo ancora, quello che sappiamo è che bisognerà stare attenti alle diciture: chi si ostinerà a scrivere ancora Damiano dei Måneskin rischia di incorrere nella pronta correzione di Damiano, ora nelle nuove vesti di Damiano David.

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Per il momento è successo solo in un paio di occasioni su X, ma è prevedibile che la questione diventi tanto più importante quanto più si avvicina l’esordio di Damiano David, ex Damiano dei Måneskin: per evitare confusione tra le due identità, quella vecchia e quella nuova, ci sta che Damiano (David) nelle prossime settimane dovrà passare una notevole parte del suo tempo a correggere tutti quelli che si ostinano a confonderlo con l’altro Damiano, quello dei Måneskin (non basta aver rimosso la band dalla sua bio Instagram, evidentemente). Al cantante va riconosciuta però una notevole educazione e pazienza: è uno degli italiani più famosi del mondo ma tutta questa fama non basta a convincere le persone a chiamarlo usando il suo nome e il suo cognome, la cosa deve essere abbastanza frustrante.

Nonostante questo, come dicevamo, Damiano David (da chiarire se del nuovo nome faccia parte anche l’asterisco e dove vada messo, questo asterisco: una volta il cantante lo ha messo prima del nome di battesimo e una volta dopo il cognome) si è fin qui mostrato paziente e gentile. Nelle due occasioni in cui è stato costretto all’intervento correttivo – una sotto un post di RaiNews risalente addirittura a due anni fa: da quanto stava riflettendo sulla svolta solista? – ha sempre detto grazie (grz, per la precisione, accompagnato da faccina che ride) e cortesemente. Non che sia bastato, ancora, a far capire chi sia Damiano David e le differenze con Damiano dei Måneskin. La confusione si è manifestata ancora durante i Video Music Awards celebrati nella scorsa notte a New York, quando il popolarissimo account X PopCrave ha pubblicato una foto di Damiano David sul red carpet dei Vma, scambiandolo però per Damiano dei Måneskin e addirittura usando questa dicitura nella caption che accompagnava la foto. Al momento, però, Damiano David non è ancora intervenuto per correggere l’errore. Nell’attesa, gli segnaliamo che pure Variety è incappato nella stessa confusione: sarà un duro lavoro, quello di Damiano David, per togliersi di torno Damiano dei Måneskin.

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