Cinque anni dopo lo scioglimento, i Daft Punk hanno pubblicato un nuovo video
Si tratta del video ufficiale di "Human After All" e contiene immagini Electroma, il loro film di fantascienza del 2006.
I Daft Punk si sono sciolti cinque anni fa, segnali di reunion non ce ne sono (praticamente sono gli unici che non ne hanno annunciata o suggerita una) ma almeno hanno festeggiato questo anniversario pubblicando un nuovo video musicale per il loro singolo del 2005 “Human After All”. Il filmato contiene immagini tratte da Electroma, il loro film di fantascienza del 2006, montato dal musicista e produttore discografico Cédric Hervet. Nel video, i Daft Punk guidano un’auto (targata “Human”) attraverso il deserto per poi attraversare una città residenziale. La città è abitata da persone che indossano caschi identici ai loro e vengono ripresi mentre pranzano nel patio di un caffè, si sposano in una cappella, spingono i bambini sull’altalena del parco giochi e chi più ne ha più ne metta.
Come scrive Pitchfork, lo scorso autunno i Daft Punk sono entrati nell’universo di Fortnite e hanno pubblicato una collezione di remix di “Human After All” su vinile per celebrare il 20esimo anniversario dell’album. Tra gli artisti che hanno realizzato assieme a loro questi remix ci sono Justice, Soulwax, Basement Jaxx, Erol Alkan e Juan Maclean. Human After All è stato il terzo album dei Daft Punk, rimasto senza seguito per quasi dieci anni (otto, per la precisione, dal 2005 al 2013), lunghissimo periodo di pausa interrotto poi Random Access Memories, al quale è seguito un altro lunghissimo periodo di quella che speriamo, prima o poi, si riveli anch’essa una pausa.
La separazione dei Daft Punk è stata annunciata al mondo con un video diventato leggendario: pubblicato il 22 febbraio 2021 con l’esplicativo titolo “Epilogue”, ritrae Guy-Manuel de Homem-Christo (quello con il casco dorato, per intenderci) che aziona un timer di un minuto attaccato alla schiena di Thomas Bangalter (l’altro, quello con il casco d’argento). Bangalter poi si allontana e infine esplode, mentre de Homem-Christo, rimasto solo, si allontana verso l’alba.
Il sorprendente successo di questo terzo spin-off della saga dimostra due cose: il pubblico ha ancora voglia di Game of Thrones ma non vuole più saperne di quel Game of Thrones.
Uscito il 6 febbraio, nell'album non c'è nulla che si possa definire sbagliato ma non c'è neanche nulla che si possa definire rischioso. Ed è per questo che, secondo molti, è l'ennesima occasione persa. Forse l'ultima, per J. Cole.
I numeri sono in crescita negli Usa, in UK e anche in Italia: c'entrano collezionismo e nostalgia, ma pure il desiderio di "possedere" la musica che si ama, soprattutto per i più giovani.