Hype ↓
12:57 venerdì 27 marzo 2026
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.
In Giappone c’è un nuovo problema di ordine pubblico: il butsukari, cioè persone che all’improvviso e senza motivo spingono a terra il prossimo Le vittime predilette sono donne e bambini. Le cause, al momento, sconosciute. I video sui social che ritraggono le aggressioni, moltissimi.
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia permetteranno al pubblico di seguire dal vivo tutto il restauro della “Pala di San Giobbe” di Bellini Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
Nei bombardamenti sull’Iran è andata distrutta anche la casa-museo di Abbas Kiarostami A dare la notizia è stato il figlio sui social, spiegando che le bombe che hanno colpito Chizar hanno danneggiato anche la casa del regista.
L’Onu ha approvato una risoluzione che condanna la schiavitù come «il più grave crimine contro l’umanità», nonostante il voto contrario degli Usa e di Israele e l’astensione dell’Europa Sia i Paesi che si sono opposti che quelli che si sono astenuti hanno spiegato la decisione dicendo che non è giusto stabilire una "classifica delle atrocità".
La fotografia della serie di Harry Potter è così strana che i fan si sono convinti che sia stata girata usando l’AI La forte somiglianza di costumi, scenografie e cast, unita alla pallida paletta cromatica vista nel trailer appena uscito, ha convinto i fan che nella serie ci abbia messo lo zampino l'AI.

Twitter continua a verificare account di Cormac McCarthy che in realtà sono fake

03 Agosto 2021

Gliel’hanno verificato per l’ennesima volta. La prima risale al 2012, quando Twitter ha verificato un account presumibilmente appartenente a Cormac McCarthy, autore di opere come La strada, Meridiano di sangue e Non è un paese per vecchi, e che in realtà era stato creato da un romanziere sconosciuto. Ora, nel 2021, è risuccesso, considerando che il social network ha verificato un secondo falso profilo di McCarthy dal nome @CormacMcCrthy. «Posso confermare che questo non è sicuramente il vero account di Cormac McCarthy», ha detto a The Verge un uomo che ha parlato per conto dell’agente dell’autore. «Twitter è a conoscenza di questo errore e speriamo di risolvere il problema a breve». Infatti, al momento, ha già levato la spunta.

Fa ridere il pensiero che McCarthy, che ha 88 anni, possa realmente aver scritto un tweet come questo, apparso sul profilo finto: «Il mio editore mi rompe per il mio utilizzo poco frequente di questa piattaforma infernale. Dice che sto perdendo engagement e che a volte queste cose contano. Quindi, eccoti un tweet. Sarai felice ora, Terry». Twitter invece l’ha pensato. Comunque, l’account in questione twitta di rado, pochissimo dal 2018, ma è stato verificato dopo che un paio dei suoi tweet (proprio come quello citato) sono diventati virali, accumulando decine di migliaia di Mi piace e retweet. Tanto che ad accorgersi per primi circa la non autenticità dell’account sono stati proprio alcuni tra quelli che lo hanno ritwittato, come l’autore britannico Ned Beauman: «Abbiamo così normalizzato l’idea dei geni che si umiliano sui social media che le persone possono realmente credere che Cormac McCarthy possa mai twittare qualcosa del genere». Anche un altro autore (verificato), cioè Stephen King, ha ritwittato più volte il falso McCarthy, ma non è ancora chiaro se fosse mai stato certo del fatto che si trattasse di qualcun altro.

Intanto, la verifica del finto profilo ha suscitato una bella serie di meme. Ma non è la prima volta che capita una cosa simile, (oltre all’autore per intenderci) specialmente da quando, all’inizio di quest’anno, Twitter ha rilanciato il processo di verifica secondo nuove modalità, per le quali basterebbe che un profilo sia “autentico e attivo” per essere verificato. Da allora, naturalmente, è aumentato il numero di verifiche a profili spam e bot.

Articoli Suggeriti
Nemmeno un accordo da un miliardo di dollari con Disney è bastato a evitare la chiusura di Sora da parte di OpenAI

La chiusura dell'app di generazione di video tramite AI è una notizia improvvisa ma non così imprevista: i problemi legali erano molti e grossi, tutti relativi al diritto d'autore.

Su internet sempre più maschi si rivolgono ai face rater, cioè tizi pagati per recensire le facce degli altri e decidere se sono belli o brutti

Ci sono interi subreddit dedicati e server Discord appositi: basta pubblicare una foto della propria faccia e chiedere che venga recensita.

Leggi anche ↓
Nemmeno un accordo da un miliardo di dollari con Disney è bastato a evitare la chiusura di Sora da parte di OpenAI

La chiusura dell'app di generazione di video tramite AI è una notizia improvvisa ma non così imprevista: i problemi legali erano molti e grossi, tutti relativi al diritto d'autore.

Su internet sempre più maschi si rivolgono ai face rater, cioè tizi pagati per recensire le facce degli altri e decidere se sono belli o brutti

Ci sono interi subreddit dedicati e server Discord appositi: basta pubblicare una foto della propria faccia e chiedere che venga recensita.

Zuckerberg sta addestrando una AI a fare il Ceo di Meta perché secondo lui tutti i dipendenti Meta dovrebbe avere un assistente AI che sappia fare il lavoro al posto loro

In molti hanno sottolineato una differenza sostanziale tra Zuckerberg e i dipendenti di Meta, però: lui non può essere licenziato e rimpiazzato dall'AI.

Tajani al seggio che vota Sì è diventato l’involontario e perfetto meme che celebra la vittoria del No

La foto del Ministro degli Esteri che esercita il diritto di voto è diventata, suo malgrado, il simbolo di tutto ciò che è andato storto nella campagna per il Sì, tra citazioni sbagliate e foto imbarazzate.

La foto che tutti i giornali stanno pubblicando negli articoli sulla vera identità di Banksy non ritrae Banksy ma un tizio qualunque fotografato mentre lavorava vicino a un’opera di Banksy

L'uomo si chiama George Georgiou, ha 69 anni e di mestiere fa l'operaio. Ha definito quello che gli è successo «assurdo».

Un marinaio della portaerei francese Charles de Gaulle ne ha rivelato a tutti l’esatta posizione loggando la sua corsetta mattutina su Strava

Non è il primo militare a rivelare informazioni sensibili registrando i propri allenamenti, tanto che è stato coniato un nome per il fenomeno degli Strava Leaks.