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19:36 mercoledì 1 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

Apple potrebbe essere costretta a rinunciare al suo cavo “speciale”

17 Gennaio 2020

Sembra che il tempo del connettore Lightning di Apple stia volgendo al termine e che al suo posto l’azienda di Cupertino dovrà produrre una più comune versione di cavo già in uso per i dispositivi Android. Come segnala la Bbc, l’azienda californiana potrebbe essere costretta a rinunciare a questo status speciale per via di una regolamentazione della Commissione Europea che verrà votata in data da definirsi. «[L’utilizzo di Lightning, ndr] È estremamente dannoso per l’ambiente», ha detto infatti Alex Agius Saliba, tra i membri del Parlamento Europeo che hanno fatto pressione sulla Commissione su quest’argomento. «Dovrebbe esserci un caricatore adatto a tutti i cellulari, tablet, lettori e-book e altri dispositivi portatili». E in effetti l’impatto ambientale non è indifferente: sempre la Bbc stima che lo spreco relativo ai cavi obsoleti generi oltre cinquantamila tonnellate di rifiuti ogni anno.

La reazione di Apple non si è fatta attendere: l’azienda ha sostenuto che far passare la regolamentazione significherebbe soffocare l’innovazione, oltre che arrecare un danno ai consumatori. Ma in cosa consisterebbe esattamente la novità? In caso di approvazione, tutti i dispositivi Apple venduti in Europa dovrebbero allinearsi ad un metodo di caricamento più diffuso, ed è probabile che a quel punto adotterebbe lo USB-C, uno dei due di cui si serve Android. Già in passato le istituzioni europee hanno spinto per l’adozione di un meccanismo di caricamento universale, e anche se l’obiettivo non è stato ad oggi completamente raggiunto, il numero è diminuito dagli oltre trenta del 2009 agli appena tre in uso oggi. Fino ad ora Apple è sempre riuscita ad evitare la regolamentazione.

Un’altra possibile opzione consisterebbe nella rimozione integrale delle porte di carica e dei cavi, per andare ad usare esclusivamente il caricamento via wireless. Sia Apple che i suoi concorrenti asiatici, Huawei e Samsung, hanno già rilasciato dispositivi che si caricano senza cavo, e nonostante la nuova tecnologia sia ancora all’inizio, osserva ancora la Bbc, è perfettamente in grado di competere con i metodi di caricamento tradizionali. In questo senso, alcune analisi hanno previsto che nel 2021 Apple potrebbe persino rilasciare i primi iPhone caricabili esclusivamente via wireless.

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