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13:52 mercoledì 15 luglio 2026
È stata creato un archivio online che raccoglie e fa ascoltare le radio digitali indipendenti di tutto il mondo Si chiama Community Radio Index, per il momento raccoglie 300 stazioni e ce ne sono anche un bel po' italiane.
Tende improvvisate, alberi finti, giungle mobili e tutte le altre stranezze contenute nel piano nazionale anticaldo in Olanda L'unica vera soluzione a lungo termine presente nel piano, però, resta investire negli spazi verdi, in parchi e giardini pubblici.
Gli scienziati hanno trovato un nuovo tipo di zucchero nello spazio profondo e questa scoperta potrebbe aiutarci a capire l’origine della vita sulla Terra Si chiama eritrulosio ed è lo stesso zucchero che si trova nei lamponi, nel mais e negli autoabbronzanti.
Dal primo trailer di Digger, una cosa si capisce chiaramente: anche Alejandro González Iñárritu non ne può più miliardari Nel film Tom Cruise interpreta anziano miliardario egocentrico e scurrile la cui compagnia petrolifera provoca "accidentalmente" un'eco-catastrofe. Più chiaro di così.
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.

Tende improvvisate, alberi finti, giungle mobili e tutte le altre stranezze contenute nel piano nazionale anticaldo in Olanda

L'unica vera soluzione a lungo termine presente nel piano, però, resta investire negli spazi verdi, in parchi e giardini pubblici.

15 Luglio 2026

In un post LinkedIn circolato moltissimo, la coordinatrice per le ondate di calore presso l’istituto di sanità pubblica di Amsterdam, Eline Coolen, ha esortato gli abitanti della città a improvvisare binari temporanei per le tende o a stendere tende o lenzuola all’esterno per impedire ai raggi del sole di raggiungere le loro finestre. Oltre ad apprezzare l’esistenza di una figura simile, e cioè “una coordinatrice delle ondate di calore”, molte persone che hanno condiviso e commentato il post sui social hanno anche ammirato la solerzia e la precisione con cui Coolen ha spiegato come montare delle tende temporanee e quando è importante assicurarsi che le finestre delle case restino all’ombra. Il governo olandese, nel frattempo, ha attivato un piano nazionale contro l’ondata di caldo, con consigli su come prendersi cura degli anziani e delle persone vulnerabili, mentre i ricercatori stanno sperimentando di tutto, dagli alberi finti alla creazione di ombra per rinfrescare i marciapiedi e i pedoni.

Come si legge sul Guardian, secondo il RIVM, l’istituto nazionale olandese per la salute pubblica, ci sono tre livelli di intervento: comportamento, abitazioni e progettazione urbana. Werner Hagens, coordinatore del piano olandese contro le ondate di calore, ha detto che una nuova ricerca ha dimostrato che anche le semplici campagne di sensibilizzazione (come il post sulle tende della coordinatrice Eline Coolen) sembrano ridurre i decessi durante le ondate di calore. Quello che rimane fondamentale, però, è il verde pubblico.  Parchi, alberi veri e prati dovrebbero essere presenti in ogni quartiere, anche se ancora non è così. É il “green divide” di cui abbiamo parlato anche qui. E il verde può anche essere creato appositamente: alberi artificiali, pergolati ricoperti di vegetazione e “blocchi-giungla” mobili possono aiutare i pedoni a stare al fresco e persino a moderare leggermente le temperature.

Secondo Sandra Phlippen, economista e responsabile della strategia climatica presso ABN Amro (un istituto di credito olandese con sede ad Amsterdam), il verde pubblico andrebbe considerato come un vero e proprio investimento: «una notte di sonno persa costa quasi 200 euro a persona. Pensiamo a una strada dove vivono 100 persone e tutti dormono malissimo per tre notti a causa di un’ondata di caldo e il giorno dopo sono improduttivi: costano molto più che investire nel piano alberi di un anno».

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