Prima di Torino, C2C sarà a Londra con Floating Points, Deena Abdelwahed e Olof Dreijer

Per chi non riesce ad aspettare fino 2 novembre, quando il festival musicale aprirà i cancelli per la 21esima edizione, c'è la serata del 12 ottobre a Londra, realizzata sempre con Stone Island.

20 Settembre 2023

Giovedì 2 novembre torna a Torino il C2C Festival, giunto quest’anno alla 21esima edizione e ancora più atteso del solito, considerato che anche la redazione di Pitchfork l’ha incluso, unico evento italiano, tra i festival musicali più interessanti del 2023 (ne avevamo parlato qui). Fin dalle primissime edizioni, C2C Festival riunisce gli esponenti più innovativi del panorama avant-pop italiano e internazionale. Il tema di questa edizione, che durerà fino a domenica 5 novembre, sarà il Mondo: 世界 EL MUNDO THE WORLD IL MONDO. La line up mescolerà grandi classici e nuove scoperte, tra musica avant-pop, R&B, elettronica, rock, sperimentale, rap, jazz, post-punk e vedrà il ritorno di tre artisti che hanno già suonato al Festival (Flying Lotus, Yves Tumor e Space Afrika) insieme a dodici artisti per la prima volta a C2C (Caroline Polachek, King Krule, Lucrecia Dalt, Maral, Marina Herlop, Model/Actriz, Nick Leon, Overmono, Rachika Nayar, Sangre Nueva, Shabjdeed, Al Nather, Daboor & Mouri). Anche quest’anno, la collaborazione tra il festival e Stone Island avrà un ruolo fondamentale: STONE ISLAND SOUND darà spazio a playlist ed eventi live per sostenere musica contemporanea indipendente da tutto il mondo. Obiettivo del progetto è introdurre i partecipanti del festival al pop emergente in ottica transglobale e provare a costruire una “world sound map”. I biglietti di C2C Festival sono in vendita su Dice.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da C2C Festival (@clubtoclub)

Se pensate di non riuscire ad aspettare fino al 2 novembre, però, potete sempre volare nel Regno Unito. STONE ISLAND PRESENTS LONDON è un appuntamento che si terrà a Londra giovedì 12 ottobre. Per quest’evento, nato nel 2015, il brand ha sempre cercato di accogliere artisti emergenti in grado di giocare con la musica elettronica e offrire prospettive originali. Le edizioni precedenti si sono svolte in vari capoluoghi europei e non solo della musica elettronica, tra cui Glasgow, Berlino, Tokyo, Amsterdam, Milano, e da qualche anno Londra. La location, The Roundhouse, è già nota ai più affezionati del brand, che per il terzo anno consecutivo l’ha scelta come parte integrante delle esibizioni che ospiterà.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da C2C Festival (@clubtoclub)

A partire dalle 19:30, Stone Island e C2C porteranno in scena le performance esclusive di Floating Points, Deena Abdelwahed e Olof Dreijer. Gli accostamenti musicali estremi di Floating Points incantano, coinvolgono e stupiscono per le note jazz e soul che si fondono con l’elettronica. I pezzi di Deena Abdelwahed, dal forte potere immaginifico, sono un ibrido tra ritmi dance, urban e d’influenza araba. Infine, Olof Dreijer, fino al 2014 metà del duo svedese The Knife, sperimenta da anni con la musica dance, dove spesso inserisce riferimenti politici e provocazioni legate a stereotipi e ruoli di genere. L’evento è gratuito, ma è necessario registrarsi a questo link su Dice per poter accedere.

Leggi anche ↓
di Studio
I libri del mese

Cosa abbiamo letto a novembre in redazione.

La vita vera, istruzioni per l’uso

L'uso dei dispositivi, i social, l'intelligenza artificiale ci stanno allontanando dalla vita vera. Come fare allora a ritrovare una dimensione più umana? Un viaggio tra luddisti, nuove comunità e ispirazioni, nel nuovo numero di Rivista Studio.

I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid

Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.

Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action

E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.

Andrea Laszlo De Simone ha fatto di tutto per non diventare famoso

È il più “schivo” dei musicisti italiani, evita l'autopromozione e limita moltissimo anche i live. E nonostante questo, il suo Una lunghissima ombra è stato uno dei dischi più attesi del 2025. Lo abbiamo intervistato nel nuovo numero di Rivista Studio, che esce oggi.

Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant

Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.