Siamo stati alla 42 di Parigi, scuola rivoluzionaria per programmatori - agli antipodi del polveroso sistema educativo d’Oltralpe - che vuole traghettare l’industria francese nell’era dell’economia digitale. Dal nuovo numero di Studio.
La nazionale allenata da Marc Wilmots non è arrivata in Brasile da outsider. Oltre a Kompany, Hazard e gli altri c'è un piano calcistico che passa anche per la federazione belga. Perché, come dice Wilmots stesso, «alla base c'è il gruppo, non gli individui».
Un po' di articoli usciti questa settimana da leggere con calma: dal cinema (i 20 anni di Speed) all'utilizzo di Instagram nei luoghi dell'orrore, senza dimenticarsi di Borges.
La tecnologia ci migliora la vita ma ci "ruba" il lavoro. Che fare? La scuola alle prese con la sfida del futuro: insegnare ad avere buone idee. Ecco di cosa parla il nuovo numero di Studio, dal 13 giugno in edicola e su iPad.
In giro per Istanbul in occasione della quinta edizione locale dell’Alfa MiTo Club To Club, il festival di arte e musica ideato da Alfa Romeo. La nostra guida è Claudia, una ragazza tedesca che si è innamorata del Bosforo.
Da essere la nazionale più perdente, prima del 2008, al possibile record del 2014, la Spagna di del Bosque è ancora tra le favorite ma con nuovi dubbi: il sistema di gioco è logoro? Il finale di Liga influirà? E Diego Costa come verrà inserito tatticamente?
Ai Mondiali in Brasile partecipano 32 squadre: ma che ne è delle oltre 150 che non accedono alla fase finale, gli outsider più outsider del mondo del calcio? La storia delle Samoa Americane, la nazionale più scarsa di sempre, che ha perso (un record) 31-0 nel 2001 e che non aveva mai vinto una singola partita. Fino alle ultime qualificazioni.
Gomorra e le sue ambientazioni domestiche. Come lavora lo scenografo del format tv e come sono le vere case dei camorristi.