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Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Asghar Farhadi è stato accusato di aver copiato Un eroe da una sua studentessa

06 Aprile 2022

Nel 2015 la giovane regista iraniana Azadeh Masihzadeh ha realizzato un breve documentario intitolato All Winners All Losers. Lo si può vedere su YouTube e, nello spazio dedicato alle informazioni sull’opera posto subito sotto il video, se ne può leggere la sinossi: «Shokri è in prigione a causa di debiti che non è riuscito a ripagare. Un giorno, mentre è fuori dalla prigione grazie a un permesso, trova una borsa nera piena di soldi. Comincia a cercare il proprietario della borsa, nel tentativo di restituire il denaro». Masihzadeh è stata allieva di uno dei più grandi registi iraniani contemporanei, Asghar Farhadi: All Winners All Losers è stato realizzato durante un workshop che la regista frequentò nel 2015, tenuto proprio da Farhadi. Ed è a partire da questo collegamento che è cominciato una causa che, come riporta The Hollywood Reporter, ora vede Farhadi rimandato a giudizio per plagio. Secondo un tribunale iraniano, infatti, il regista avrebbe copiato la premessa del suo ultimo film, Un eroe (che è stato anche il candidato iraniano per la categoria “Miglior film straniero” dell’ultima edizione degli Oscar, non riuscendo però a entrare nella cinquina dei finalisti), da All Winners All Losers, violando leggi in materia di copyright e senza mai citare Masihzadeh.

In passato, Farhadi ha ammesso che Un eroe è basato sulla stessa storia di All Winners All Losers. Si tratta della storia vera, ripresa da televisioni e giornali locali, di Mohammad Reza Shokri, che ha fatto anche lui causa a Farhadi perché riteneva che la sua reputazione fosse stata danneggiata da Un eroe (quella causa, al contrario di quella intentata da Masihzadeh, è stata archiviata). Sul fatto che la storia di Shokri fosse nota al pubblico, fosse stata raccontata dai media iraniani, si basa buona parte della difesa di Farhadi che, in sostanza, sostiene che il regista sia arrivato a conoscere Shokri grazie a una sua ricerca personale e non attraverso il documentario di Masihzadeh. La regista, dal canto suo, afferma che prima del suo documentario la storia di Shokri era nota solo attraverso piccoli articoli e brevi reportage di giornali e notiziari locali, quindi difficile da scoprire.

Il primo a fare causa, in realtà, è stato proprio Farhadi, che ha accusato l’ex allieva di diffamazione per aver detto che Un eroe fosse copiato da All Winners All Losers. Masihzadeh, a quel punto, ha intentato una contro-causa per plagio e, adesso, un tribunale le ha dato ragione: la causa per diffamazione intentata da Farhadi è stata archiviata, mentre quella di Masihzadeh andrà avanti e passerà ora nelle mani di un secondo giudice. E a questo nuovo giudice che spetterà una prima sentenza: potrà decidere se il caso deve essere riesaminato per meglio determinare le effettive responsabilità, oppure potrà emettere una sentenza di primo grado, nei confronti della quale, poi, le parti in causa potranno fare appello.

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