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È morto il papà di Pac-Man

Masaya Nakamura aveva compiuto 91 anni la scorsa vigilia di Natale. Se il nome non vi dice nulla, vi basta sapere che uno dei più grandi personaggi della storia dei videogiochi. Nel 1955, Nakamura ha fondato Namco, diventata nel tempo uno dei maggiori poli della produzione videoludica giapponese. Gli inizi del marchio sono molto umili: Nakamura era riuscito a strappare un accordo a un centro commerciale per la produzione di due cavalli meccanici da inserire all’ultimo piano dell’edificio.

Il prodotto più universalmente noto della storia di Namco (diventata Bandai Namco dopo la fusione del 2005) è uno: Pac-Man, disegnato dallo sviluppatore Toru Iwatani, è entrato ufficialmente in commercio nel 1980. Da allora, oltre a essere diventata un’icona della cultura pop, la sfera che mangia puntini attraverso una serie di labirinti è entrata nel Guinness dei primati come gioco arcade a gettoni di maggior successo della storia, e nel 2013 ha fatto parte di un’esibizione dedicata al MoMa di New York (foto).

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Nakamura, che da tempo ricopriva una posizione onoraria all’interno della società, è morto lo scorso 22 gennaio, ma Bandai Namco ha rivelato la notizia soltanto oggi, senza rivelare la causa del decesso o altri dettagli, per ottemperare alla volontà della famiglia.

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