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Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.
A Utrecht stanno costruendo un nuovo quartiere in cui non ci sarà spazio per le macchine ma solo per persone, alberi e bici Si chiama Merwede, sarà uno dei più grandi quartieri senza macchine d'Europa e la promessa è quella di offrire case a prezzi accessibili per tutti.
In una maniera molto da Zerocalcare, Zerocalcare ha più o meno annunciato che il suo prossimo libro sta per uscire e parlerà di cultura punk Potrebbe chiamarsi Se ne valeva la pena e potrebbe uscire nei primi mesi del 2027 ma solo «se io sto chiuso a casa come sto a fa' adesso».
Un festival del ginseng in Corea del Sud ha fatto uno spot strepitoso riprendendo il video di Storm di Gener8ion e Yung Lean
In appena tre giorni Naza ha incassato quanto Avengers: Endgame, Resident Evil e Brad Pitt Più di tre milioni di euro in un fine settimana, la stessa cifra che gli altri film hanno incassato in una o due settimane di programmazione.
Bernie Sanders che “apre” il concerto degli Strokes a New York è certamente uno dei crossover più strani e divertenti di sempre È successo venerdì 2 ottobre, a Flushing Meadows. Sanders si era pure proposto per cantare un paio di canzoni, ma poi ci ha ripensato.
Pedro Sanchez è il primo Presidente del Consiglio al mondo che si dimette e fa cadere il suo stesso governo a causa della crisi abitativa L'ormai ex Primo Ministro ha convocato elezioni anticipate per il 29 novembre e ha ammesso che il suo governo non è riuscito a fare tutto ciò che avrebbe voluto e dovuto.
Per smaltire dei robot umanoidi ormai vecchi e obsoleti, un’azienda li ha addestrati a buttarsi nell’acciaio fuso Se state pensando a quella scena di Terminator 2, è perché l'idea è tratta proprio da quella scena di Terminator 2.

Il primo uomo nella storia sulla copertina di British Vogue è Timothée Chalamet

15 Settembre 2022

In 106 anni di storia di British Vogue non c’è mai stato un uomo da solo sulla sua copertina, poi è arrivato Timothée Chalamet. C’è da dire che Chalamet è per molti ormai una sorta di ossessione, apprezzato per le sue interpretazioni sul grande schermo – l’ultima è quella nel nuovo film di Luca Guadagnino, Bones and All, una storia di adolescenza e cannibalismo nell’America reaganiana – e per i look mostrati sul red carpet, come l’abito rosso con la schiena scoperta con il quale si è presentato sul red carpet dell’ultimo Festival di Venezia. E ora è arrivato anche sulla copertina di British Vogue, fotografato da Steven Meisel.

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A dire la verità ce ne sono state diverse, di celebrità maschili in prima pagina per la rivista. Brooklyn Beckham, per esempio, o anche Marcus Rashford. Ma se il primo era accompagnato da sua moglie Nicola Peltz, il secondo è stato ritratto con la modella Adwoa Aboah. Vogue ha sottolineato che c’era una motivazione dietro la decisione di non mettere un uomo da solo in copertina: la rivista si è sempre considerata uno spazio per celebrare prima di tutto le donne visto che gli uomini, nel corso della storia, di prime pagine di riviste ne hanno avute moltissime. Poi è arrivata l’eccezione alla regola, Timothée Chalamet. Ma perché proprio lui? L’attore, secondo la redazione di Vogue, rappresenta la modernità, il superamento delle nozioni di genere. Un po’ come Harry Styles, finito sulla copertina di Vogue Us con addosso un abito da donna. La popstar e Chalamet hanno questo in comune: sono una dimostrazione del superamento del vecchio concetto, della vecchia estetica di mascolinità.

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