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01:51 domenica 6 settembre 2026
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.

Per la prima volta un essere umano è riuscito a “finire” Tetris

03 Gennaio 2024

Finora c’era riuscita soltanto l’intelligenza artificiale, nessun essere umano si era mai trovato davanti al leggendario kill screen di Tetris: schermo bloccato, musica ferma sulla stessa nota della colonna sonora ripetuta in loop, niente più tetramini che precipitano dalla cima del monitor, partita che si interrompe, gioco che diventa ingiocabile. Il kill screen è considerato il game over del gioco, per i giocatori professionisti di Tetris competitivo (sì, esistono) equivale alla partita perfetta. Nessun essere umano aveva mai costretto Tetris alla resa, come detto: si pensava fosse una cosa talmente difficile che solo una macchina potesse riuscirci. Adesso abbiamo scoperto che quello che possono fare le intelligenze artificiali lo può fare anche un ragazzino di 13 anni con moltissimo tempo libero e una spiccata flessibilità articolare.

Blue Scuti, questo il nickname del giocatore che ha “battuto” Tetris, ha scoperto la sua passione per il puzzle game nel 2021. Ha partecipato a diversi tornei, li ha vinti, ha iniziato a trasmettere in streaming i suoi tentativi di portare il gioco al game over. Dopo un numero di partite non specificato, Blue Scuti è riuscito nell’impresa al termine di una sfida lunga trentotto minuti: non a caso, il suo primo commento davanti al kill screen è stato «Sto per svenire. Non mi sento le dita. Non mi sento le mani», non sappiamo se per l’emozione, la stanchezza o entrambe le cose. Stando a quanto scrive Levi Winslow su Kotaku, la prodezza di Blue Scuti è stata possibile grazie anche e soprattutto a una particolare tecnica di uso del controller chiamata rolling, che ha sostituito l’ormai obsoleta hyper tapping a partire dal 2021, permettendo ai giocatori prestazioni mai nemmeno sognate prima: grazie al rolling si possono premere i tasti utili fino a venti volte al secondo, mentre l’hyper tapping consentiva di arrivare al massimo a 12 volte al secondo.

In un’intervista concessa al canale YouTube dedicato al Tetris competitivo, Blue Scuti ha spiegato che la parte più difficile della sua storica partita è stato gestire il nervosismo che inevitabilmente subentra dopo mezz’ora passata a impilare tetramini che appaiono sempre più veloci uno dopo l’altro. La vittoria e il record li ha dedicati entrambi a suo padre, scomparso a dicembre.

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La seconda volta di Rivista Studio alla Mostra del Cinema di Venezia

Anche quest'anno ci saremo e stavolta per due giorni, l'8 e il 9 settembre. Parleremo di provincia, di avventura, di viaggi, di adolescenza e di tutto ciò che vogliamo vedere nel cinema dei prossimi anni.