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Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
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È stato esteso l’arresto del fondatore di Telegram, Pavel Durov

26 Agosto 2024

Telegram non è mai stato il vero rivale di Whatsapp in termini di messaggistica istantanea, ma negli anni si è ritagliata un ruolo molto più preciso, ed è per quello, soprattutto, che oggi ha più di 900 milioni di utenti nel mondo. Su Telegram, oltre alle chat normali, si possono creare canali broadcast in cui parlare (e in cui gli utenti non possono rispondere) con decine, centinaia o migliaia di iscritti, e che vengono usati in moltissimi modi: dai media per avere una comunicazione più diretta con lettori e lettrici, dalle istituzioni per comunicare con il pubblico, ma anche da anonimi utenti per diffondere materiale violento o pedopornografico, fake news oppure organizzare traffici al di fuori della legge.

Telegram, infatti, non collabora con le diverse polizie nelle indagini sulle illegalità che si commettono nelle chat, e non ha un sistema di moderazione. Inoltre, è crittografato end-to-end, e ciò assicura una segretezza pressoché totale. Infine, non serve una mail né un numero di cellulare per iscriversi e creare una chat: questo rende quasi impossibile risalire ai dati di chi commette reati.

Stanno tutti i qui i motivi per cui il suo fondatore Pavel Durov è stato arrestato a Parigi nella sera di sabato 24 agosto, a bordo del suo aereo all’aeroporto di Le Bourget. Domenica 25 le autorità hanno deciso di estendere la sua detenzione, che sarà adesso di 96 ore – e quindi fino a giovedì 29. Il mandato di arresto della polizia francese, scrive il Guardian, è parte di un’inchiesta che contiene accuse di frode, traffico di droga, criminalità organizzata, favoreggiamento del terrorismo e cyberbullismo. Durov è accusato di non essere intervenuto per evitare l’utilizzo criminale della piattaforma da lui fondata. «È ora di finirla con l’impunità di Telegram», ha detto uno degli inquirenti.

Durov è nato a San Pietroburgo ma ha lasciato la Russia nel 2014: si era, anche in quel caso, rifiutato di collaborare con il Cremlino e di adempiere alla richiesta di silenziare gruppi di opposizione nel social network VK, che aveva fondato quando aveva 22 anni. Nonostante questo, le autorità russe hanno accusato la Francia di non collaborare, riguardo a questo recente arresto, e l’ambasciata a Parigi ha chiesto di poter avere accesso a Durov.

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