Hype ↓
01:56 venerdì 26 giugno 2026
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “catturare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.
Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.

C’è una start-up che vuole proiettare annunci pubblicitari nello spazio

30 Gennaio 2019

StartRocket è una startup russa che sta progettando di lanciare annunci pubblicitari nello spazio. Recentemente il suo Ceo Vlad Sitnikov ha pubblicato un video di presentazione del primo progetto di pubblicità spaziale, che secondo lui potrebbe essere realizzato già nel 2021. In realtà, come ha spiegato Yoon Sann Wong su Design Taxi, il programma della StartRocket potrebbe incontrare molti ostacoli. Comunque andrà, vi consigliamo di guardare il breve video condiviso da Sitnikov, “The orbital display in action”: in poco più di un minuto suggerisce un futuro in cui, insieme alle stelle, vedremo brillare nel cielo notturno i loghi dei marchi più potenti del mondo.

Secondo il progetto, a creare l’annuncio sarebbe un insieme di piccoli satelliti, ciascuno dotato di una vela riflettente di quasi 10 metri metri di diametro. Insieme, i satelliti orbiterebbero a un’altitudine di circa 450 chilometri e rifletterebbero la luce solare usando le loro vele per formare enormi cartelloni illuminati nell’orbita terrestre, chiaramente visibili di notte.  Non si sa ancora se il progetto della StartRocket verrà attuato: secondo John Crassidis, professore di ingegneria meccanica e aerospaziale all’Università di Buffalo, incrementare il numero degli satelliti attualmente in circolo nello spazio (sono già 1400) rischierebbe di aumentare le probabilità di collisione e il volume di spazzatura spaziale. L’esperta di giurisprudenza spaziale Joanne Gabrynowicz, professoressa emerita dell’Università del Mississippi a Oxford, ha spiegato a che StartRocket dovrà probabilmente affrontare una forte opposizione da parte dell’astronomia e della comunità scientifica. Gabrynowicz ha spiegato che la luce riflessa degli annunci potrebbe interferire con la ricerca sui cieli della Terra.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.