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Siria, Iraq e Nord Corea: i paesi più googlati di sempre

09 Settembre 2013

La Siria è uno dei paesi più googlati di sempre — almeno, in America, dove, da quando Google ha cominciato ad archiviare i “Google trends”, e cioè dal 2004, la Siria è la terza nazione straniera più ricercata.

Nella settimana appena trascorsa negli Stati Uniti la parola chiave “Siria” è apparsa sul popolare motore di ricerca più volte di quanto non sia mai accaduto con “Iran”, “Libia” e persino “Afghanistan”, paese in cui, pure, l’America è coinvolta con una presenza militare da oltre dieci anni.

Gli unici paesi stranieri ad aver fatto segnare frequenze più alte nei Google Trends americani sono stati due: l’Iraq nel maggio 2004, ai tempi della presunta scoperta delle armi di distruzione di massa del regime di Saddam Hussein, la Corea del Nord quest’anno – durante il periodo di massima retorica belligerante di Kim Jong-un.

Di seguito la grafica di Google Trends che paragona la frequenza delle keyword di Iraq e Siria negli ultimi nove anni.

Come si può notare, prima delle ultime settimane la Siria non ha incontrato particolari attenzioni da parte degli americani, mentre l’interesse per l’Iraq è andato scemando gradualmente, con l’allontanarsi del dibattito sulla guerra irachena dall’opinione pubblica.

Con l’Afghanistan, poi, il paragone è ancora più inglorioso. Eppure, l’intervento in Afghanistan non è ancora concluso, mentre quello in Siria è perlomeno dubbio.

Anche i paragoni con Egitto (dove la situazione politico-sociale è in bilico da diversi mesi e – almeno per ora – non si intravedono soluzioni praticabili) e la Libia (in cui gli Stati Uniti sono intervenuti nel 2011).

Per trovare un avversario degno alla Siria, su Google Trends bisogna affidarsi a Miley Cyrus. La giovane attrice – complice la sua recente esibizione agli MTV Video Music Awards – ha prima battuto il numero di ricerche correlate alla guerra civile di Damasco, per poi tallonarlo da vicino.

(via)

Nella foto: il presidente siriano, Bashar al-Asad.

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