Il regista sta lavorando a 31 "scatole magiche", basate su altrettante sue illustrazioni, che verranno esposte a luglio al Ghibli Park, in Giappone.
Il nuovo film di Sean Baker è già uscito e si può vedere gratuitamente online
Si intitola Sandiwara, è un cortometraggio ambientato a Penang, in Malesia, le protagoniste sono la premio Oscar Michelle Yeoh e la cucina malese.
In attesa di girare il suo nuovo film in Italia con protagonista Vera Gemma, Sean Baker ha realizzato un cortometraggio intitolato Sandiwara. Il progetto, commissionato al regista premio Oscar per Anora dal brand Self-Portrait, non è uno spot, bensì una sorta di lettera d’amore alla città d’origine della fondatrice del brand Han Chong. Sandiwara vede per protagonista una Michelle Yeoh che interpreta tutte e cinque i personaggi della storia, ambientata nella città malese di Penang e nel suo vivace mercato notturno. Con questa collaborazione Self-Portrait – marchio britannico di moda fondato dalla stilista malese Chong – ha lanciato la sua residency, con cui finanzierà diversi progetti artistici legati al brand, a cominciare dal corto di Baker, che si può vedere gratuitamente sul sito ufficiale del film.
Nel corto Sean Baker riprende molte delle cifre stilistiche del suo cinema, girando tra le strade di Penang con un iPhone e seguendo passo passo le cinque protagoniste le cui storie finiscono per intrecciarsi. Yeoh, che sfoggia cinque look molto differenti, interpreta una food influencer dal caschetto rosa e una critica gastronomica che assomiglia un po’ a Sophia Loren, entrambe impegnate per lavoro ad assaggiare vari piatti tipici in diversi locali della città. Sul fare della sera arrivano entrambe al mercato notturno di Red Garden, dove la timida cantante Lady Orchid si prepara per la sua esibizione. Nascosta nella sua cucina, una cuoca è pronta a servire il suo piatto migliore alla critica, allertata della sua presenza dalla gioviale cameriera che serve ai tavoli del mercato.
Le atmosfere e l’ambientazione del cortometraggio ricordano da vicino il film La mia famiglia a Taipei di Shih-Ching Tsou, lungometraggio taiwanese candidato agli Oscar come Miglior film internazionale, che Baker ha aiutato a finanziare, scrivere e montare (pur non sapendo neanche una parola di cinese mandarino). Così come illustrato dal sito del film, Sandiwara permette allo spettatore di tuffarsi nel folklore di Penang con un approccio assai teatrale, teatralità a cui fa riferimento anche il titolo del corto: Sandiwara, infatti, significa proprio performance teatrale in malese.
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