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La Filmoteca Española, la Cineteca Nazionale italiana, la Cinémathèque Française e il Filmmuseum di Monaco lavoreranno assieme per ricostruire il leggendario Don Chisciotte di Orson Welles Un'"alleanza" per compiere un'impresa considerata impossibile: portare finalmente a termine il sogno che Welles inseguì per tutta la vita.
Mamdani è riuscito a bloccare per almeno un anno l’aumento dell’affitto di quasi metà delle case di New York «Una vittoria storica per gli inquilini di New York», così il sindaco ha commentato la decisione, ufficializzata dal voto del Rent Guidelines Board.
Dua Lipa ha aperto in Portogallo una biblioteca tutta dedicata a libri censurati o vietati Si chiama Manifesto Library e raccoglie cento libri, divisi in quattro sezioni: potere, controllo, voce e memoria.
Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.
Per la prima volta nella sua storia Prada ha scelto un ambassador palestinese, il musicista Saint Levant Ovviamente, sui social è arrivata subito la polemica, accesa da un dettaglio nell'outfit dell'artista alla Fashion Week di Milano.
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché il distributore del film teme che le loro recensioni (anche e soprattutto quelle positive) lo danneggino A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.

Hanno ricreato Salvador Dalí con l’intelligenza artificiale

29 Gennaio 2019

Ne ha parlato Roisin McVeigh su Dazed: il Museo Dalí in Florida ha creato una versione virtuale di Salvador Dalí. Il risultato, secondo lei, è “surreale e raccapricciante”. Secondo noi l’enfasi con la quale Dalì esclama i suoi concetti lo rende più che altro molto buffo (proprio come il vero Dalì). In ogni caso, per farvi un’idea, vi consigliamo di guardare il video pubblicato dal museo. Il progetto fa parte di una mostra che inaugurerà questa primavera e intende proporre una modalità inedita, interattiva, per conoscere il grande artista. Dalì Lives, Art Meets Artificial Intelligence non è soltanto un tentativo di attirare nel museo un pubblico decisamente più ampio: l’intenzione dei curatori è anche quella di proporre un’interpretazione contemporanea e un po’ scanzonata delle famose dichiarazioni dell’artista riguardo la sua presunta immortalità: «Si muero, no muero por todo» («Se mai morirò, non morirò mai completamente»).

Il progetto è stato presentato il 23 gennaio, in occasione del 30° anniversario della morte del pittore. Utilizzando il machine learning e i materiali d’archivio, il maestro del Surrealismo torna in vita sullo schermo, pronunciando frasi e pensieri realmente elaborati durante la sua esistenza e riformulati a partire da suoi scritti e interviste. Non è certo la prima volta che l’AI viene utilizzata per “resuscitare” personaggi famosi: Roisin McVeigh di Dazed cita gli esempi di Amy Winehouse e Tupac. Nessuno, però, si era finora preoccupato di ricreare con tanta precisione la versione vivente di un artista e dedicare all’impresa un’intera mostra.

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