È morta a 89 anni una delle più importanti intellettuali nella storia del femminismo italiano. La sua eredità sta nei libri, nella politica, nella filosofia e soprattutto in un luogo speciale: la Libreria delle donne a Milano.
La serie su Avetrana adesso può uscire ma togliendo Avetrana dal titolo
La settimana scorsa Avetrana – Qui non è Hollywood, la contestata serie sull’omicidio di Sarah Scazzi che sarebbe dovuta uscire venerdì 25 ottobre su Disney+, era stata rinviata a data da destinarsi «per ottemperare al provvedimento emesso in assenza di contraddittorio tra le parti dal Tribunale di Taranto». Un giudice della sezione civile del tribunale di Taranto ha infatti accolto il ricorso d’urgenza presentato dal sindaco di Avetrana Antonio Iazzi, il quale si è detto molto preoccupato dalla descrizione che la serie avrebbe fatto della comunità locale, che a suo parere sarebbe stata rappresentata «quale comunità ignorante, retrograda, omertosa, eventualmente dedita alla commissione di crimini efferati di tale portata, contrariamente alla realtà».
Produttori e autori della serie si sono comprensibilmente difesi, sottolineando come non spetti alle serie tv il compito di cambiare il mondo, ma di interrogare il presente e raccontarlo. La prossima udienza è fissata per il 5 novembre, ma la decisione, a quanto pare, è già stata presa e già comunicata. «Basta togliere il nome del paese e il problema è risolto», deve aver detto qualcuno. «Geniale!», deve aver risposto qualcun altro. E così la serie, rinominata Qui non è Hollywood, uscirà domani, 30 ottobre, su Disney+, con soli 5 giorni di ritardo.
È morta a 89 anni una delle più importanti intellettuali nella storia del femminismo italiano. La sua eredità sta nei libri, nella politica, nella filosofia e soprattutto in un luogo speciale: la Libreria delle donne a Milano.
La crescita iniziata durante la pandemia si è fermata, l'aumento dei costi, la crisi delle edicole e il perenne cambiamento delle abitudini dei lettori stanno riscrivendo le regole del mercato per l'ennesima volta negli ultimi anni. Ne abbiamo parlato con chi i fumetti li fa di mestiere.
Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Per il momento si tratta di 3 canzoni: Il passo successivo da Frozen II, Oltre l'orizzonte da Moana 2 e Non si parla di Bruno di Encanto, disponibili su Disney+ dal 27 aprile.
Per la Milano Design Week, Secolo e TABLEAU presentano la loro prima collaborazione, Soft Matters. Un progetto che nasce dal prodotto ma si espande fino a diventare spazio, gesto e immaginario condiviso. Tra divani oversize, schiume di scarto e fiori disegnati a occhi chiusi.