Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
Il Palestine Film Institute ha reso disponibili gratuitamente dei film su Gaza
Sono tante le voci dell’ultimo minuto che in questi giorni si accavallano per dire la loro sul conflitto israelo-palestinese, ma ci sono realtà, come quella del Palestine Film Institute (Pfi), che portano avanti questo lavoro da anni. Il Pfi è un’organizzazione no-profit indipendente composta da volontari e volontarie che dal 2019 si occupa di sostenere, promuovere e preservare i film palestinesi, si legge sul suo sito. Attraverso il profilo Instagram, i rappresentanti dell’istituto hanno annunciato l’apertura di “Unprovoked Narratives”, un progetto online attraverso cui il Pfi ha messo a disposizione 12 titoli dal suo archivio in forma gratuita (si possono già trovare qui) che saranno accessibili fino al 21 ottobre. «Una serie di film che celebrano la bellezza di Gaza, le sue persone, la sua lotta e la sua sopravvivenza. Il programma intende opporre resistenza alla demonizzazione di questo posto stupendo», recita il messaggio di accompagnamento.
https://www.instagram.com/p/CyXwphDt5Cm/?igshid=MzRlODBiNWFlZA%3D%3D
Nella descrizione del post, per promuovere l’accesso al progetto, Pfi ha invitato i follower a condividere l’iniziativa con le loro comunità e a mandare un’email al loro indirizzo nel caso qualche sito voglia esportare uno dei film per intero. Secondo Cairo Scene la raccolta di film selezionati dall’istituto offre una varietà di prospettive su cosa significhi vivere a Gaza tra quotidianità, sogni e difficoltà. Anche i temi coperti sono molti diversi tra di loro: dalle storie più intime di rinascita personale fino ai documentari che riportano gli aspetti sociopolitici della vita a Gaza.
Per la seconda volta consecutiva, la Santa Sede ha allestito uno dei padiglioni più belli della Biennale: Alexander Kluge, Brian Eno,, Caterina Barbieri, Devonté Hynes, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Kali Malone, Patti Smith (tra gli altri) espongono tutti qui.
In particolare, il regista voleva che le protagoniste del suo Bucking Fastard, Rooney e Kate Mara, potessero vincere il premio per la Miglior attrice.