Hype ↓
06:58 mercoledì 13 maggio 2026
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.
Amsterdam è la prima capitale del mondo a vietare la pubblicità sia della carne che dei combustibili fossili negli spazi pubblici La misura è entrata in vigore dall'1 maggio. Secondo il Comune, è necessaria per «allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali».
Un festival cinematografico in Canada ha iniziato a proiettare film a velocità 1.5x per attirare la Gen Z L'esperimento è iniziato con Amour Apocalypse di Anne Émond, che a velocità x1.5 dura 66 minuti invece di 100. Ben 34 minuti risparmiati.
Alla donna francese ricoverata in condizioni gravissime a causa dell’hantavirus era stato detto che i suoi sintomi erano dovuti all’ansia Nonostante i sintomi e il fatto che fosse letteralmente appena scesa dalla MV Hondius, la diagnosi dei medici è stata questa: stress misto ad ansia.
Jean Michel Jarre ha scritto il libro definitivo sulla storia della musica elettronica Si intitola Machines: A History of Electronic Music e racconta la storia del genere attraverso 80 ritratti. Non di persone, però: di strumenti musicali.
In quasi nessuna delle capitali europee un mese di salario minimo è sufficiente a pagare un mese di affitto L'Italia in questo studio non è menzionata, perché in Italia c'è la crisi abitativa ma il salario minimo no.

Le alluvioni in Pakistan hanno creato un gigantesco nuovo lago

02 Settembre 2022

In questi mesi il Pakistan sta affrontando le conseguenze di uno dei peggiori disastri ambientali avvenuti negli ultimi anni. Da metà giugno a oggi il Paese è stato travolto da quelli che le Nazioni Unite hanno descritto come dei «monsoni sotto l’effetto di steroidi»: 1162 persone sono morte, 3554 sono state ferite e 33 milioni hanno in qualche modo e misura sofferto a causa delle piogge più forti nella storia del Pakistan. Una delle immagini più impressionanti della catastrofe è una foto satellitare che, come riporta la Cnn, mostra come la rottura degli argini del fiume Indo ha portato a un allagamento di una grossa parte della provincia di Sindh, nel sud del Paese, che ora, osservata dall’alto, appare semi-coperta da un nuovo, gigantesco lago dal diametro di cento kilometri. Secondo il governo del Pakistan, nei prossimi giorni le piogge dovrebbero fermarsi ma, anche se dal cielo non dovesse cadere più nemmeno una goccia per diversi giorni, ci vorranno comunque settimane prima che l’acqua si ritiri.

Una foto della provincia di Sindh scattata dal satellite Nasa Modis il 28 agosto

A preoccupare il governo pakistano c’è anche e soprattutto il fatto che manca ancora un mese alla fine della stagione delle piogge. Sia nella provincia del Sindh che in quella del Balochistan le precipitazioni sono già superiori del 500 per cento rispetto alla media stagionale: interi villaggi sono stati sommersi dall’acqua, i terreni agricoli sono stati distrutti e questo ha trasformato la catastrofe ambientale in un’emergenza abitativa e alimentare. In un’intervista concessa alla Cnn, il Ministro degli esteri pakistano Bilawal Bhutto Zardari ha detto che in certe zone del Paese ormai è impossibile «trovare della terra che sia asciutta. Le dimensioni di questa tragedia… 33 milioni di persone, sono più degli abitanti dello Sri Lanka o dell’Australia». Il Ministro ha detto anche che non ci sono dubbi sul fatto che gli eventi estremi facciano ormai parte della nostra vita e che la loro causa sia la crisi climatica, ma «la portata di queste inondazioni è apocalittica. Possiamo solo sperare che non sia questa la nostra nuova realtà climatica».

Articoli Suggeriti
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente

Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.

Un festival cinematografico in Canada ha iniziato a proiettare film a velocità 1.5x per attirare la Gen Z

L'esperimento è iniziato con Amour Apocalypse di Anne Émond, che a velocità x1.5 dura 66 minuti invece di 100. Ben 34 minuti risparmiati.

Leggi anche ↓
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente

Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.

Un festival cinematografico in Canada ha iniziato a proiettare film a velocità 1.5x per attirare la Gen Z

L'esperimento è iniziato con Amour Apocalypse di Anne Émond, che a velocità x1.5 dura 66 minuti invece di 100. Ben 34 minuti risparmiati.

Alla donna francese ricoverata in condizioni gravissime a causa dell’hantavirus era stato detto che i suoi sintomi erano dovuti all’ansia

Nonostante i sintomi e il fatto che fosse letteralmente appena scesa dalla MV Hondius, la diagnosi dei medici è stata questa: stress misto ad ansia.

Secondo una ricerca scientifica dovremmo andare in ferie ogni due mesi per “guarire” davvero dalla stanchezza e dallo stress del lavoro

Anche per pochi giorni, in un posto vicino, spendendo il minimo indispensabile. L'importante è allontanarsi dal lavoro più spesso di quanto facciamo adesso.

Uno dei più gravi problemi con questa variante di hantavirus è che su di essa è stata fatta una sola ricerca in tutta la storia della medicina

Si parla della variante Andina, l'unica che si trasmette da uomo a uomo tramite gocce di saliva e che ha contagiato alcuni passeggeri della nave da crociera MV Hondius.

Per protestare contro una legge antirave, in Francia 40 mila persone sono andate a un rave in un campo minato vicino a una base militare abbandonata

Il free party si è tenuto l'1 maggio nei pressi di Bourges, città natale del Ministro dell'Interno francese, Laurent Nuñez. Se avete visto Sirat, sarete felici di sapere che tutti i raver sono tornati a casa sani e salvi.