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Questo influencer non esiste ma ha comunque un sacco di follower e guadagna un sacco di soldi Si chiama Jean Philanthrope, è comparso dal nulla a metà settembre, tira di boxe contro l'aria vestito sempre uguale e in tre giorni ha fatto milioni di visualizzazioni.
Al Met c'è una mostra dove vengono esposti solo quadri di nuvole Il Metropolitan Museum di New York ricostruisce, con dipinti, disegni e fotografie, come artisti e scienziati hanno rappresentato il cielo tra l'inizio dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
Un’artista ha realizzato un film su Luigi Mangione fatto solo di soli post su Luigi Mangione Si chiama «Deny, Defend, Depose», dura trenta minuti e Stanya Kahn ha cominciato a raccoglierne il materiale la mattina stessa dell'omicidio di Brian Thompson, andando avanti per più di un anno.
Abbiamo scoperto che in Avengers: Doomsday c'è anche Sandra Hüller solo grazie a Reddit Marvel non l'ha mai annunciato, ma il profilo di una stuntwoman britannica e un commento su Reddit indicano che l'attrice di «Anatomia di una caduta» è nel cast del prossimo film degli Avengers.
La Norvegia è il primo Paese a vietare l’uso degli smart glasses negli spazi pubblici Niente smart glasses in parchi, spiagge, musei, centri commerciali, scuole, asili, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici, così ha deciso il governo norvegese.
Quella volta in cui chiesero alla neo Premio Nobel Anne Carson che libri nuovi stesse leggendo e lei rispose che non legge libri nuovi ma solo «libri usciti nel 500 a.C.» E non a caso ha vinto il Nobel per la Letteratura (anche) per il modo in cui è riuscita a costruire «un dialogo giocoso con la tradizione classica».
Maricarmen Abascal è morta a 87 anni in una stanza d’ospedale. Ha passato gli ultimi sei anni della sua vita a lottare per non essere sfrattata dalla sua casa Ci era entrata nel 1956, con il padre e la madre, e aveva sempre pagato l'affitto. Quando le dissero che doveva andarsene, rispose che avrebbe lottato fino alla fine.
Due creator hanno lanciato una app per scoprire tutti i posti strani e inquietanti del mondo prima che spariscano per sempre «Siamo gemelli e vi aiutiamo a trovare destinazioni strane e sconosciute», così i creator Bodhi e Kai hanno presentato Deep Spot, «la mappa più figa del pianeta».

Nike F.C. gioca nei bolzplätze di Berlino

Il marchio di Beaverton per la nuova collezione Holiday '14 ha deciso di carpire i segreti del calcio tedesco, con due testimonial d'eccezione: Kevin Prince Boateng e suo fratello Jerome.

17 Ottobre 2014

Nike F.C. dal 1994 è il risultato dello sforzo del brand Nike di unire il proprio nome a quello dei grandi protagonisti del calcio mondiale. Iniziato con a bordo Luis Figo e il brasiliano Ronaldo, l’impegno del marchio è proseguito nel corso degli anni con tantissimi fuoriclasse. Per la collezione Holiday ’14, Nike va in Germania, e in particolare a Berlino, la capitale tedesca.

Come sappiamo, il calcio ha forti radici in Germania, un luogo in cui assume caratteristiche particolari: una su tutte la combattività dei suoi giocatori, che volendo tracciare un parallelo rispecchia da vicino l’abitudine anche storica della metropoli berlinese a lottare. I campioni a Berlino iniziano tirando calci nei bolzplätze, campetti recintati situati nei parchi cittadini.

E così hanno iniziato anche Kevin Prince Boateng, centrocampista in forza allo Shalke 04 con trascorsi al Milan, e suo fratello Jerome, difensore del Bayern Monaco e della nazionale tedesca. Loro stessi hanno raccontato a Nike che partire da questi campetti ha avuto un ruolo fondamentale nella loro formazione da calciatori, infondendogli una sete di vittoria solida e concreta. Proprio come le superfici dei campi su cui giocavano i due membri di Nike F.C.

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