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02:48 martedì 3 febbraio 2026
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.
Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.
Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.
Nonostante abbia vinto il premio per l’Album dell’anno, a Bad Bunny è stato vietato di esibirsi dal vivo ai Grammy Stavolta non c'entra la politica ma un grosso concerto che Bad Bunny terrà l'8 febbraio durante un evento piuttosto importante.
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.

I film che non vediamo l’ora di vedere alla Mostra del cinema di Venezia

23 Luglio 2024

Oggi il presidente della Fondazione La Biennale Pietrangelo Buttafuoco di Venezia e il direttore artistico della Mostra internazionale d’arte cinematografica Alberto Barbera hanno rivelato i film che vedremo sul Lido dal 28 agosto al 7 settembre. Delle certezze le avevamo già, per esempio si sapeva da tempo che Beetlejuice Beetlejuice di Tim Burton sarebbe stato il film d’apertura di questa edizione, così come sapevamo che Todd Phillips aveva scelto Venezia per presentare Joker: Folie A Deux, probabilmente con la speranza che il sequel riscuotesse lo stesso successo del predecessore, vincitore del Leone d’oro nel 2019. Sapevamo già, infine, che Valerio Mastandrea avrebbe presentato qui il suo secondo film, Nonostante, che aprirà la sezione Orizzonti. Sapevamo anche che questa sarebbe stata un’altra edizione particolarmente ricca del festival, aspettativa confermata dall’annuncio di Buttafuoco e Barbera.

Partiamo dai film in concorso. Le voci circolavano già da un po’ di tempo, ma adesso c’è la conferma: Guadagnino si conferma il regista più produttivo del mondo, ha appena iniziato le riprese di After the Hunt – uno della mezza dozzina di film ai quali sta lavorando contemporaneamente – ma è già prontissimo all’inizio del tour promozionale di Queer, suo nuovo film che presenterà in anteprima mondiale proprio a Venezia (all’inizio si pensava sarebbe successo a Cannes, ma poi Guadagnino ha evidentemente cambiato idea). Altre due conferme tanto attese quanto gradite: The Room Next Door, il primo lungometraggio in lingua inglese di Pedro Almodóvar (con protagonisti, tra gli altri, Tilda Swinton, Julianne Moore e John Turturro), e Maria, il biopic di Maria Callas diretto da Pablo Larrain e interpretato da Angelina Jolie. Altri film molto attesi tra quelli in concorso sono Campo di battaglia di Gianni Amelio, Diva Futura di Giulia Louise Steigerwalt (la storia dell’agenzia di Riccardo Schicchi e Ilona Staller) e Kill the Jockey di Luis Ortega, autore del sottovalutatissimo L’angelo del crimine.

Altrettanto stuzzicante è la sezione Fuori concorso. A parte Beetlejuice Beetlejuice, in questa parte della Mostra vedremo il nuovo film di Pupi Avati (L’orto americano), che sarà anche il film che chiuderà la mostra, quello di Francesca Comencini (Il tempo che ci vuole), di Takeshi Kitano (Broken Rage), di Harmony Korine (che continua a fare film nonostante a ogni pie’ sospinto ripeta che non il cinema non gli interessa più, e invece gli interessa ancora abbastanza da chiedere a Burial di comporgli la colonna sonora di questo Baby Invasion), di Claude Lelouch (Finalement) e di Jon Watts (Wolfs, con protagonisti George Clooney, fresco di boicottaggio della campagna elettorale di Biden, e Brad Pitt). Sempre fuori concorso, ma nella sezione dedicata ai documentari, segnaliamo il nuovo film di Petra Costa, Apocalypse In The Tropics.

Infine, le serie tv: cinque titoli, tutti attesissimi. Disclaimer di Alfonso Cuaron, The New Years di  Rodrigo Sorogoyen, Families Like Ours di Thomas Vinterberg e M – Il Figlio Del Secolo di Joe Wright, adattamento del primo libro della serie scritta da Antonio Scurati, con Luca Marinelli nei panni di Benito Mussolini. Il programma completo della mostra lo trovate qui.

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