Vincitore del premio per la migliore opera prima all'ultimo Festival di Cannes, il film parla di una bambina a cui viene affidato un compito impossibile nell'Iraq di Saddam Hussein. Ma, in realtà, è una disperata difesa della sacralità dell'infanzia.
Ad aprile uscirà un Meridiano Mondadori dedicato a Philip K. Dick
Saranno due volumi, raccoglieranno 11 romanzi e usciranno l'1 aprile.
Dopo averci regalato una nuova edizione delle sue opere impreziosita dalle bellissime copertine di Rodrigo Corral, Mondadori torna su Philip K. Dick con due volumi che entreranno nella collana Meridiani. Il merito del progetto (in libreria dall’1 aprile) è di Emanuele Trevi, che ha firmato anche l’introduzione generale di questa nuova edizione, e di Paolo Parisi Presicce. I due volumi contengono undici opere scelte di Dick, comprese versioni inedite di Eye in the Sky e della “Trilogia di Valis”, entrambi tradotti da Presicce (le altre traduzioni sono a cura di Marinella Magrì). Questo Meridiano comprende numerosi commenti ai romanzi selezionati ed è arricchito da una bibliografia che raccoglie una grandissima parte dei saggi accademici e degli articoli giornalistici dedicati all’opera di Dick negli ultimi cinquant’anni, sia in Italia che all’estero. Infine, un’ultima chicca: la cronologia è firmata da Emmanuel Carrère.
Vincitore del premio per la migliore opera prima all'ultimo Festival di Cannes, il film parla di una bambina a cui viene affidato un compito impossibile nell'Iraq di Saddam Hussein. Ma, in realtà, è una disperata difesa della sacralità dell'infanzia.
L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.