E non solo: per il film, che uscirà nelle sale il 3 marzo e sarà su Netflix a partire dal 20, ha scritto anche due canzoni inedite.
Ad aprile uscirà un Meridiano Mondadori dedicato a Philip K. Dick
Saranno due volumi, raccoglieranno 11 romanzi e usciranno l'1 aprile.
Dopo averci regalato una nuova edizione delle sue opere impreziosita dalle bellissime copertine di Rodrigo Corral, Mondadori torna su Philip K. Dick con due volumi che entreranno nella collana Meridiani. Il merito del progetto (in libreria dall’1 aprile) è di Emanuele Trevi, che ha firmato anche l’introduzione generale di questa nuova edizione, e di Paolo Parisi Presicce. I due volumi contengono undici opere scelte di Dick, comprese versioni inedite di Eye in the Sky e della “Trilogia di Valis”, entrambi tradotti da Presicce (le altre traduzioni sono a cura di Marinella Magrì). Questo Meridiano comprende numerosi commenti ai romanzi selezionati ed è arricchito da una bibliografia che raccoglie una grandissima parte dei saggi accademici e degli articoli giornalistici dedicati all’opera di Dick negli ultimi cinquant’anni, sia in Italia che all’estero. Infine, un’ultima chicca: la cronologia è firmata da Emmanuel Carrère.
Il cantante ci parla di ricordi e piaceri, musica e traguardi, Sanremo 2026 e il Sanremo di Pippo Baudo. L’ultimo disco, Casa Paradiso, con i primi concerti giovanili, imitando gli Oasis, fino al nuovo tour nei palazzetti. La maturità e la famiglia con un certo sapersi godere la vita, le amicizie, i piaceri più semplici.
Dei Lumiere e dei cimiteri della Galizia, del teatro e della danza, del corpo e di psicologia della Gestalt: di tutto questo, e ovviamente di cinema, abbiamo parlato con il regista di uno dei film più amati, odiati, premiati e discussi dell'ultimo anno.
Il 19 febbraio 2016 moriva a Milano uno dei più grandi pensatori italiani. Dieci anni dopo, tutti cercano di appropriarsi di lui: destra e sinistra, apocalittici e integrati, intellettuali e populisti. Dimostrando, tutti, di non averlo capito.