L'unico precedente paragonabile sarebbe l'eccidio di Babyn Yar dove, tra il 29 e il 30 settembre del 1941, i nazisti uccisero 33 mila ebrei ucraini.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah
Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
L’attivista e co-sceneggiatore di Un semplice incidente Mehdi Mahmoudian è stato arrestato dalle autorità iraniane il 31 gennaio dopo aver firmato una lettera aperta, pubblicata il 28 gennaio, in cui si accusava Ali Khamenei di essere il responsabile di tutto quello che è successo nel Paese, di tutta la violenza e di tutte le morti, dal 28 dicembre, giorno in cui sono cominciate le proteste, a oggi. A firmare la lettera, oltre a Mahmoudian, sono state altre 16 persone, tutti artisti e attivisti. Secondo quanto riporta il Guardian, altre due persone sono già state arrestate per questa iniziativa.
Come ha raccontato su Instagram Jafar Panahi, regista di Un semplice incidente, lui e Mahmoudian si sono conosciuti in carcere, nel luglio del 2022, quando Panahi fu arrestato per aver chiesto informazioni sulle accuse che avevano portato all’arresto del collega Mohammad Rasoulof. Il regista passò sette mesi a Evin, la famigerata prigione in cui il regime iraniano rinchiude tutti i dissidenti politici, fu liberato nel 2023 dopo uno sciopero della fame durato settimane e dopo insistenti pressioni da parte della comunità internazionale. In quei sette mesi, Panahi e Mahmoudian fecero amicizia e si diedero appuntamento fuori dal carcere per fare un film assieme. Quel film poi sono riusciti a farlo, nonostante tutte le difficoltà che un regista e uno sceneggiatore devono affrontare per girare un film in Iran. Quel film, oggi, è uno dei più premiati e apprezzati del 2025, e il 2026 si annuncia persino migliore, per Un semplice incidente: è candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale e, stando alle previsioni degli addetti ai lavori, ci sono buonissime probabilità che questa statuetta la vinca. L’altra candidatura ottenuta dal film è proprio quella per la Miglior sceneggiatura originale.
Panahi e Mahmoudian si sono sentiti l’ultima volta, per telefono, 48 ore prima che Mahmoudian venisse arrestato. Trascorsi due giorni dall’ultimo messaggio dell’amico, Panahi ha iniziato a temere il peggio, fino a quando la conferma che il peggio era avvenuto gli è arrivata guardando il telegiornale su Bbc Persian. Come ha riportato il New York Times, i firmatari della dichiarazione del 28 gennaio sostengono che «Questo apparato autoritario è ricorso alla strage per garantirsi la sopravvivenza, calpestando i diritti fondamentali e inalienabili dei cittadini – compreso il diritto quello di pretendere un cambiamento nel sistema politico». A oggi il numero esatto delle vittime tra coloro che hanno partecipato alle proteste non si conosce: secondo le testimonianze di medici e personale di soccorso, però, le dimensioni del massacro, come lo ha chiamato Panahi, sono spaventose.
Disponibile su Hbo Max, la serie è una storia di soldi e potere, di finance bros e onlyfanser, di persone disposte a monetizzare tutto, comprese se stesse. Ne abbiamo parlato con i creatori dello show, Mickey Down e Konrad Kay.
L'1 febbraio il cinema Beltrade di Milano ha organizzato una "maratona" notturna della prima stagione della serie. A rivederla oggi, a 35 dal debutto e a uno dalla morte di Lynch, colpisce la capacità di questa opera di superare lo spazio, il tempo e persino il suo autore.