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17:06 lunedì 28 settembre 2026
Sulla Terra ci sono già così tanti data center che Google ha deciso di iniziare a costruirli nello spazio Si inizia con cinque, poi dieci, fino a ottanta. Una volta lassù, il data center resta in orbita fino a sei anni per poi disintegrarsi al rientro sulla Terra.
Margaret Atwood si è così appassionata all’ornitologia che ha donato 1 milione di dollari alla ricerca sugli uccelli Il suo contributo è anche un gesto d'amore nei confronti del compagno di una vita Graeme Gibson, anche lui romanziere e grande appassionato di birdwatching, morto nel 2019.
I registi e i produttori di Naza hanno deciso che il film si potrà vedere in streaming gratuitamente Dopo la distribuzione in sala, il film sarà disponibile per tutti sul sito del Guardian.
I detenuti di Bollate hanno fatto un album trap e rap interamente scritto, registrato e prodotto all’interno del carcere Si chiama 30 OP, è composto da 13 brani e ed è ora disponibile su tutte le piattaforme musicali.
C’è una mostra dei fashion artists Viktor&Rolf in 10 Corso Como chiamata Spectrum Dal 25 settembre al 22 novembre 2026, la Galleria di 10 Corso Como presenta «Spectrum», la prima personale italiana dedicata a Viktor&Rolf.
Sofia Coppola sta festeggiando i venti anni di Marie Antoinette con una mostra alla Reggia di Versailles Gli spazi del Petit Trianon ospitano costumi, accessori, moodboard, sceneggiature annotate, fotografie, schizzi preparatori, elementi di scenografia e anche alcune sequenze del film proiettate negli stessi ambienti in cui furono girate.
Il fatto che sempre più biblioteche permettano di prendere in prestito gli ebook sta portando a un calo delle vendite delle librerie Una ricerca sostiene che il prestito digitale fa diminuire gli acquisti soprattutto nelle prime settimane dopo l'uscita, quelle in cui si decide il destino commerciale di un libro.
El Niño ha causato delle piogge così intense da far sbocciare migliaia e migliaia di fiori nel deserto di Atacama, uno dei luoghi più aridi del mondo È un fenomeno chiamato "deserto fiorito": 15 ettari di deserto improvvisamente coperti di fiori bianchi, viola e gialli.

La saga di Matrix continuerà con un quinto film

04 Aprile 2024

Nell’universo c’è una sola regola che non ammette eccezioni: se un produttore hollywoodiano dice che una saga fortunatissima e popolarissima è giunta al termine e che a essa non verranno aggiunti altri prequel, sequel, remake, reboot, spin off, quel produttore sta mentendo. È successo letteralmente tutte le volte, è successo un’altra volta in questi giorni con Matrix: dopo Resurrections si era detto che la saga aveva raggiunto l’epilogo, che già era stato un azzardo far girare l’ultimo film alla sola Lana Wachowski, che l’universo di Matrix si era espanso fino a raggiungere i suoi limiti. Oggi scopriamo che ovviamente erano tutte bugie: la saga di Matrix continua, il quinto film si farà ed è già stato deciso chi lo farà: Drew Goddard, noto soprattutto come sceneggiatore del primo Cloverfield, di Sopravvisuto – The Martian (che gli è valso la candidatura all’Oscar) e di Quella casa nel bosco (di cui è stato anche il regista).

Come riporta WorldofReel, è stato Goddard a proporre l’idea a Warner Bros. Jesse Ehrman, President of Production di Warner Bros., ha spiegato che l’idea di Goddard è sembrata a tutti e subito il modo migliore di proseguire la storia di Matrix. Un’idea, ha spiegato sempre Ehrman, che tiene assieme l’amore di un fan per il mito moderno che le sorelle Wachowski hanno creato 25 anni fa e il punto di vista nuovo, fresco, di uno dei più interessanti autori emergenti – se così si può definire un regista-sceneggiatore che ha già in curriculum produzioni così grosse e pure una candidatura all’Oscar. Al momento, ovviamente, il film è ancora nella fase di preproduzione: Goddard è l’unico nome confermato, bisognerà aspettare ancora un po’ per sapere quali collaboratori sceglierà, da chi sarà composto il cast (ma è davvero possibile immaginare un Eletto che non sia Keanu Reeves, che tra l’altro in questi anni si è tenuto in formissima grazie al successo di John Wick), che storia racconterà questa nuova versione di Matrix.

Per quanto pesante sia l’eredità che Goddard ha deciso di raccogliere, il regista può vivere nella quasi certezza di fare meglio di chi lo ha immediatamente preceduto. Sarà difficile, infatti, fare peggio – almeno dal punto di vista commerciale – di quanto fatto da Lana Wachowski: il suo Resurrections è costato 190 milioni di dollari e ne ha incassati soltanto 157 in tutto il mondo, il peggior risultato al botteghino di tutta la tetralogia di Matrix. Forse, in realtà, è per questo che dopo l’uscita di Resurrections i produttori si affrettarono a confermare che non ce ne sarebbe stato un altro, di film di Matrix.

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