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18:59 giovedì 3 settembre 2026
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.
Per contrastare la denatalità, il governo di Singapore darà ai genitori 50 mila euro a figlio Si comincia con 10 mila dollari di Singapore alla nascita, poi ne arrivano 2 mila ogni anno dal primo compleanno fino ai sedici, poi altri sussidi: in totale quasi 70 mila dollari di Singapore per bambino, distribuiti fino ai diciassette anni.
Nel 2028 arriverà finalmente il sequel di Priscilla, regina del deserto Lo ha detto Guy Pearce, uno dei protagonisti. E le scene con il compianto Terence Stamp sono già state girate tutte.
Il nuovo report dell’Onu sulla crisi climatica dice sostanzialmente due cose: sta andando tutto molto male e andrà tutto sempre peggio Non solo non riusciremo a tenere l'aumento della temperatura sotto gli 1,5 gradi di media, ma entro la fine del secolo rischiamo che l'aumento tocchi i 3 gradi.
La nuova campagna di Valentino si chiama Interferenze ed è scattata in un ex centrale elettrica romana convertita in museo La campagna è stata scattata da Glen Luchford nella Centrale Montemartini di Roma, ex centrale elettrica convertita in museo nel 1997.

Hanno fatto un film su quello che è successo durante le riprese di Ultimo tango a Parigi

Racconta la storia di Maria Schneider prima, durante e dopo il trauma.

12 Marzo 2025

Alla fine del 2024 avevamo parlato di come la Cinémathèque française avesse dovuto annullare la proiezione di Ultimo tango a Parigi a causa delle accesissime proteste scatenate da Judith Godrèche, attrice e figura di riferimento del #MeToo francese, che aveva sottolineato anche il pessimo tempismo dell’operazione, in concomitanza coi processi Christophe Ruggia e Dominique Pelicot. «Proiettare oggi questo film», aveva detto Godrèche, «senza raccontare al pubblico cosa successe sul set e le conseguenze che la decisione di Bertolucci e Brando ebbe su Schneider, è inaccettabile». Ora, come si legge su IndieWire, c’è un film che racconta proprio cosa successe sul set e le conseguenze di quel momento.

Si chiama Being Maria e racconta la storia di Maria Schneider, o meglio, la storia della diciannovenne Maria Schneider prima, durante e dopo Ultimo tango a Parigi, dove recitò come protagonista insieme a Marlon Brando che all’epoca aveva 48 anni. Nel film Schneider è interpretata da Anamaria Vatrolomei, Matt Dillon interpreta Brando e Giuseppe Maggio veste i panni di Bertolucci, con un cast che include Yvan Attal, Marie Gillain e Céleste Brunnquell. Diretto da Jessica Palud, Being Maria si basa sul memoir My Cousin Maria Schneider di Vanessa Schneider, tradotto in inglese da Molly Ringwald.

Il film è diviso in due parti: la collaborazione tra Schneider, Brando e il regista Bernardo Bertolucci sul set e le conseguenze dell’abuso subito dall’attrice mentre cerca di affrontare la fama improvvisa. Secondo il memoir, infatti, Schneider non fu informata in anticipo della scena chiave in cui il personaggio di Brando la violenta usando un panetto di burro come lubrificante. Un episodio che Berlolucci ha sempre “minimizzato”, ma che segnò profondamente la vita dell’attrice, morta nel 2011. Il film uscirà nelle sale il 21 marzo a New York e il 28 marzo a Los Angeles, distribuito da Kino Lorber.

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