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Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
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È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
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James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Greta Gerwig sarà la presidente della giuria al prossimo Festival di Cannes

14 Dicembre 2023

L’anno perfetto di Greta Gerwig – cominciato con un film che ha incassato quasi un miliardo e mezzo di dollari in tutto il mondo, proseguito con nove nomination ai Golden Globe – finisce con la notizia che sarà lei la presidente della giuria nella 77esima edizione del Festival di Cannes, che si terrà dal 14 al 25 maggio 2024. Come scrive Elsa Keslassy su Variety, è la prima regista americana a essere scelta per il ruolo, la seconda regista dopo Jane Campion, la persona più giovane a presiedere la giuria dal 1966 (in quell’anno la presidente fu la 31enne Sophia Loren). «È stata una scelta facile, visto che Greta Gerwig rappresenta pienamente il rinnovamento che il cinema mondiale sta vivendo, un rinnovamento di cui Cannes è ogni anno avanguardia e cassa di risonanza», ha spiegato il presidente di Cannes Iris Knobloch assieme al delegato generale del festival Thierry Frémaux.

Knobloch e Frémaux hanno proseguito dicendo che l’importanza di Gerwig supera i confini della settima arte. «È la rappresentazione di un’epoca in cui le barriere stanno cadendo e i generi si mescolano». Per Gerwig non sarà la prima volta a Cannes: nel 2017 aveva partecipato al festival assieme al compagno Noah Baumbach, che nell’edizione di quell’anno presentava, in anteprima e in concorso, il suo The Meyerowitz Stories. Gerwig però non ha mai portato un suo film a Cannes: si era discusso di una possibile presenza di Barbie alla scorsa edizione del festival ma alla fine, per una questione di tempi di produzione e distribuzione, non se ne è fatto più nulla. Cosa che non le ha impedito di diventare, grazie a Barbie, «un fenomeno culturale internazionale […] la regista di maggior successo nella storia del cinema», come si legge nell’annuncio fatto dagli organizzatori del festival.

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