Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Greta Gerwig sarà la presidente della giuria al prossimo Festival di Cannes
L’anno perfetto di Greta Gerwig – cominciato con un film che ha incassato quasi un miliardo e mezzo di dollari in tutto il mondo, proseguito con nove nomination ai Golden Globe – finisce con la notizia che sarà lei la presidente della giuria nella 77esima edizione del Festival di Cannes, che si terrà dal 14 al 25 maggio 2024. Come scrive Elsa Keslassy su Variety, è la prima regista americana a essere scelta per il ruolo, la seconda regista dopo Jane Campion, la persona più giovane a presiedere la giuria dal 1966 (in quell’anno la presidente fu la 31enne Sophia Loren). «È stata una scelta facile, visto che Greta Gerwig rappresenta pienamente il rinnovamento che il cinema mondiale sta vivendo, un rinnovamento di cui Cannes è ogni anno avanguardia e cassa di risonanza», ha spiegato il presidente di Cannes Iris Knobloch assieme al delegato generale del festival Thierry Frémaux.
Knobloch e Frémaux hanno proseguito dicendo che l’importanza di Gerwig supera i confini della settima arte. «È la rappresentazione di un’epoca in cui le barriere stanno cadendo e i generi si mescolano». Per Gerwig non sarà la prima volta a Cannes: nel 2017 aveva partecipato al festival assieme al compagno Noah Baumbach, che nell’edizione di quell’anno presentava, in anteprima e in concorso, il suo The Meyerowitz Stories. Gerwig però non ha mai portato un suo film a Cannes: si era discusso di una possibile presenza di Barbie alla scorsa edizione del festival ma alla fine, per una questione di tempi di produzione e distribuzione, non se ne è fatto più nulla. Cosa che non le ha impedito di diventare, grazie a Barbie, «un fenomeno culturale internazionale […] la regista di maggior successo nella storia del cinema», come si legge nell’annuncio fatto dagli organizzatori del festival.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
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