Hype ↓
16:22 mercoledì 14 ottobre 2026
Netanyahu ha ordinato di identificare e processare i militari che hanno raccontato i crimini commessi dell’IDF in NAZA. Non per i crimini che hanno commesso, però: perché ne hanno parlato in NAZA Il primo ministro vuole sapere chi sono e chiede di incriminarli per aver danneggiato gli interessi del paese.
A Berlino c'è una app che ti fa adottare un albero e ti manda una notifica quando l'albero ha sete e lo devi innaffiare Si chiama Gieß den Kiez, mappa oltre 900 mila alberi di Berlino e dice ai cittadini quali annaffiare.
In Finlandia c’è la prima edizione del “Quietchella”, un festival in cui si va nella foresta e si sta in silenzio ad ascoltare i suoni della natura Il vero nome dell'evento è Hiljaa Fest, che significa festival in silenzio. Si tiene nel parco nazionale di Valkmusa fino al 31 ottobre e il programma ufficiale prevede esibizioni di questi artisti: vento, fagiano di monte, muschio delle torbiere e della falena rämekulmumittari.
Per sabotare anche le lezioni in DAD, gli studenti francesi stanno invitando a partecipare decine di sconosciuti che fanno un fracasso infernale finché la lezione non salta Li chiamano e-blocus: fanno girare i link delle videolezioni, in modo che diventino così caotiche che il docente non può che lasciar perdere.
Il protagonista della campagna elettorale in Brasile è diventato il “Bono della Paulista”, un ragazzo fisicatissimo che è andato a manifestare per Lula a petto nudo, con la tuta, la balaclava e la bandiera della Palestina Si chiama Israel Augusto Gomes dos Santos, ha 24 anni e vive a San Paolo. Fino a ieri aveva 380 follower su Instagram. Oggi ne ha 300 mila.
Hannah, Marnie, Shoshanna e Jessa hanno fatto una videocall per annunciare l’arrivo della nuova stagione di Girls Lena Dunham ha proposto una reunion e tutti hanno subito accettato, non prima di aver ricreato, in pochi secondi, le dinamiche disfunzionali che avevamo imparato ad amare.
In Indonesia si sono accorti che l’unico modo per diffondere gli allarmi terremoto in tutto il Paese è usare gli altoparlanti dei minareti In un Paese con centinaia di migliaia di moschee sparse su tutto il territorio, gli altoparlanti usati da muezzin sono l'unica rete di sirene già pronta.
Anthropic ha cambiato le sue linee guida perché vuole che gli utenti la smettano di insultare e maltrattare Claude Da adesso, Claude potrà troncare le conversazioni con utenti che adottano «comportamenti violenti o crudeli, prolungati e immotivati».

Google ha o non ha un nuovo logo?

20 Settembre 2013

Il 9 settembre scorso qualcuno analizzando i codici sorgente del broswer Chrome si è accorto che il logo di Google si presentava un po’ diverso da quello, storico, a cui la tradizione ci ha abituato:  più flat, ovvero disegnato in due dimensioni (un trend molto discusso in questi giorni di uscita del sistema operativo mobile iOS7), e con colori più tenui.

Quelli di Quartz hanno voluto vederci chiaro, chiamando la società di Mountain View il giorno stesso. Una persona, autodefinitasi «informata sulle linee guida del brand di Google» ha spiegato loro che la versione 2d del logo non è una novità: la società la usa da anni sulla carta stampata, ma non ha intenzione di portarla online. Insomma, non c’era nessuna novità.

Appena dieci giorni dopo (ovvero ieri), però, la compagnia ha annunciato ufficialmente il passaggio dal vecchio al nuovo logo. Quartz ha richiamato il manager con cui aveva parlato in precedenza, che si è giustificato così: «Ciò che non sapevo, quando avete chiamato, era che avremmo presentato quel logo come parte di un’iniziativa separata».

Quindi Google ha un nuovo logo – com’è evidente dal confronto che riportiamo – però a quanto pare puntava a far passare il cambiamento sotto traccia. O forse, come conclude il sito, l’azienda «è talmente grande che spesso un piede non ha idea di cosa sta facendo l’altro piede».

Nell’immagine: il vecchio e il nuovo logo di Google a confronto

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.