Si chiama Rise (la mascotte, non il bambino) ed è stata selezionata in un concorso a cui hanno partecipato 2600 bambini da 50 Paesi del mondo.
Le foto che gli astronauti dell’Artemis II stanno scattando alla Terra e alla Luna sono fatte con l’iPhone
Degli iPhone 17 Pro Max, per la precisione. Se siete amanti della fotografia, queste le impostazioni usate dagli astronauti: obbiettivo 2,715mm, apertura f/1.9 e flash disattivato.
Il viaggio della missione Artemis II è già considerabile come il viaggio spaziale dei record: è la prima volta che un’astronauta donna e un astronauta nero sono andati Luna, è la prima volta che un equipaggio si spinge così lontano dalla Terra, è la prima volta che una navicella spaziale ha a bordo un water, è la prima volta che la Nutella si trova così distante dalla cucina di qualcuno ed è la prima volta che un equipaggio di astronauti ha a disposizione degli iPhone, oltre alle sofisticate macchine fotografiche della Nasa, per scattarsi selfie spaziali.

Sì, perché, all’interno di un velivolo dotato delle migliori tecnologia, il team di Artemis II ha anche infilato la sottile scocca in alluminio dell’ultimo iPhone 17 Pro Max di Apple nelle tasche delle tute spaziali. Raggiunta dal New York Times, Apple ha affermato di non essere stata coinvolta nei processi di approvazione per l’invio dei telefoni nello spazio. Per essere sicuri si trattino effettivamente di iPhone normali, e non del solito «shot by iPhone» che in realtà rivela lenti speciali e diversi dispositivi collegati tra loro (vedi i dietro le quinte di “28 anni dopo – il tempio delle ossa”), la pagina Flickr del NASA Johnson Space Center permette di certificare che le foto degli astronauti sono state scattate con la telecamera frontale del 17 Pro max, ancora più precisamente con obbiettivo 2,715mm, apertura f/1.9 e flash disattivato.

Come scrive il New York Times, la Nasa ha precisato che i telefoni non possono connettersi a Internet né utilizzare il Bluetooth. Servono principalmente per scattare foto e girare video, quindi niente scrollate in orbita o videochiamate. In ogni caso, gli iPhone 17 Pro Max utilizzati dagli astronauti non sono le uniche fotocamere presenti sulla capsula Orion (anche se potrebbero essere le più recenti dal loro debutto a settembre). L’equipaggio sta inoltre scattando foto e girando video con due Nikon D5, un modello introdotto nel 2016, e quattro GoPro Hero 11, introdotte nel 2022.
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