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06:57 mercoledì 24 giugno 2026
Olivia Rodrigo ha annunciato un festival musicale con una line up di sole artiste donne per raccogliere fondi a sostegno delle donne Si chiama Daisy Chain Fields: sul palco si esibiranno Stevie Nicks, Karen O, Chappell Roan, Mitski, Doechii, le Katseye e tante altre.
Dopo averne licenziati quasi 10 mila, Zuckerberg ha ordinato ai dipendenti di Meta sopravvissuti ai tagli di «ricominciare a divertirsi» Viene da chiedersi: se un dipendente si rifiuta e si presenta a lavoro di cattivo umore, viene licenziato pure lui?
Fatboy Slim ha fatto un dj set improvvisato e gratuito durante una manifestazione contro l’estrema destra a Brighton E ha commentato tutta la giornata così: «Never been more proud of my hometown. More disco, less fascism».
In Albania un milione di persone è sceso in piazza per protestare contro il resort di lusso di Jared Kushner, il genero di Trump I manifestanti, però, non si accontentano più di fermare la costruzione del resort: adesso vogliono le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato il progetto.
Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi Direttori Creativi di Moschino Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.
Trump sta combinando un grosso, grossissimo guaio con la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington Ha speso 15 milioni di dollari per rifarla come voleva lui. Ora l'acqua è verde perché invasa dalle alghe e la vernice del fondo si sta staccando.
A Berlino sta nascendo una nuova scena musicale che mescola il jazz e (ovviamente) la techno Due generi apparentemente lontanissimi e che, non senza una certa sorpresa, a Berlino hanno scoperto che stanno benissimo assieme.
Lo smartworking riduce la socialità e rovina la salute mentale, secondo una delle più grandi ricerche di sempre sul lavoro da casa Quasi 600 mila lavoratori hanno preso parte alla ricerca e i risultati sono stati abbastanza incontrovertibili.

I film da vedere nel 2018 secondo il Guardian

02 Gennaio 2018

La lista del Guardian che raccoglie i film più attesi nelle sale quest’anno fa venire voglia di aggiungere ai nostri propositi per il 2018 quello di andare più spesso al cinema. Siamo pronti ad archiviare le belle cose viste nel 2017 (qui avevamo parlato delle nostre preferite) e a cominciare da subito. Sono davvero pochi, tra quelli elencati dal Guardian, i film già usciti nelle sale italiane. Primo tra tutti l’acclamato Loveless di Andrei Zvyagintsev, un dramma gelido, estremo, spietato, che ha per protagonista il dodicenne Alyosha, figlio di genitori che si stanno separando. Già nelle sale anche The Square di Ruben Östlund. Vincitore della Palma d’Oro a Cannes, ha per protagonista un curatore di arte contemporanea e la strana mostra che sta organizzando (una specie di ring dentro al quale tutte le regole vengono sospese) ed è stato definito «un film sullo squilibrio sociale e culturale a sua volta squilibrato».

Ma sono tanti, tantissimi, i film promettenti in arrivo. Settimana prossima (l’11 gennaio) arriverà nelle sale Tre manifesti a Ebbing, Missouri. Diretto da Martin McDonagh, è una commedia nera, violenta e brillante che ha per protagonista una madre infuriata che indaga sull’assassinio di sua figlia, interpretata dalla straordinaria Frances McDormand. Dal 4 gennaio, invece, potremo andare a vedere Tutti i soldi del mondo, il film di Ridley Scott che ha fatto parlare anche a causa della sostituzione repentina del protagonista, Kevin Spacey, rimpiazzato da Christopher Plummer dopo lo scandalo legato alle molestie sessuali. The Post, il filmone di Steven Spielberg con Meryl Streep e Tom Hanks incentrato sulla vicenda della pubblicazione dei Pentagon Papers (documenti segreti del dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America) su New York TimesWashington Post nel 1971, uscirà da noi il 1 febbraio.

E poi arriveranno tutti gli altri. Clint Eastwood, Steven Spielberg, Wes Anderson, Richard Linklater e Paul Thomas Anderson. Da non perdere Lady Bird, l’esordio alla regia dell’attrice Greta Gerwig, che ha entusiasmato pubblico e critica, e La forma dell’acqua di Guillermo del Toro, che ha vinto il Leone d’oro a Venezia. Ma anche Black Panther, Dark River, Mary Magdalene. E poi Matt Damon che si rimpicciolisce nel fantasy satirico Downsizing, Natalie Portman che fa la biologa coraggiosa nell’inquietante Annihilation, Jennifer Lawrence sexy spia in Red Sparrow e Margot Robbie perfida pattinatrice in I, Tonya, tra gli altri. Sì, torneranno anche Jamie Dornan e Dakota Johnson nei panni di Mr. Grey e consorte: chissà che questa volta (la terza, Cinquanta sfumature di rosso è il titolo) riescano a regalarci qualche soddisfazione che vada oltre la comicità involontaria (ne dubitiamo).

Immagine: Natalie Porman in Annihilation di Alex Garland
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