Uscito il 20 marzo su Netflix il film celebra, una canzone post-punk dopo l’altra, la fine della saga per come l’abbiamo conosciuta e imparata ad amare.
Le riprese della terza stagione di Euphoria sono state rimandate (un’altra volta)
Con una dichiarazione a Deadline, Hbo ha annunciato che le riprese della terza stagione di Euphoria, originariamente programmate per il 2023 ma poi slittate all’inizio del 2024 a causa dello sciopero degli attori e degli scrittori, sono state nuovamente rimandate a data da destinarsi. È ormai da più di due anni che i fan della serie di Sam Levinson – ancora tormentati dal finale sospeso con cui si chiude la seconda stagione, come testimoniato da un viralissimo video di TikTok – attendono il seguito delle disastrose ma esteticamente perfette vicende di Rue. A consolarli c’è la notizia che, a causa della sospensione delle riprese per la terza stagione, l’amatissimo cast della serie potrà intraprendere nuovi progetti lavorativi.
E in effetti, come sottolinea Nme, tralasciando lo sfortunato caso di Nika King, che nella serie interpreta la mamma di Rue e che di recente ha dichiarato che a causa del ritardo nella produzione non riesce più a pagare l’affitto, gli attori protagonisti non sono mai stati così impegnati. A partire da Zendaya, reduce da una lunghissima campagna di promozione per il suo ruolo nell’acclamato Dune – Parte Due e già pronta a un nuovo giro sul red carpet mondiale per Challengers di Luca Guadagnino. Ma anche Sydney Sweeney, dopo aver recitato nella rom-com Tutti tranne te e aver presentato un apprezzatissimo episodio del Saturday Night Live, è ora impegnata nella promozione di un horror ambientato in Italia intitolato Immaculate.
E poi ovviamente, Jacob Elordi, l’attore (e il fisico) più chiacchierato del momento dopo il mediocre ma virale Saltburn e la sua interpretazione di Elvis in Priscilla di Sofia Coppola. Ed è proprio Elordi che, qualche mese fa, ironizzava sull’estenuante attesa per la nuova stagione di Euphoria, in cui l’attore, ormai ventiseienne, dovrebbe tornare a interpretare un liceale: «I hope it’s soon or they’re going to have to Benjamin Button me»
In pochi hanno visto i suoi film, pochissimi al di sotto dell'età pensionabile hanno visto Walker Texas Ranger, nessuno conosce le sue terribili idee politiche, ma tutti hanno visto i meme basati su di lui. Ed è quello che oggi piangiamo: non Norris, ma l'internet della nostra giovinezza.
L’autrice di Shy Girl, Mia Ballard, si è difesa sostenendo che a usare l'AI non è stata lei ma un suo conoscente al quale aveva affidato il compito di correggere le bozze.