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13:07 giovedì 21 maggio 2026
Il video di Itamar Ben-Gvir che tormenta e irride i membri della Global Sumud Flotilla ha unito tutto il mondo nel disgusto A condannarlo sono Francia, Canada, Olanda, Belgio, Spagna, Regno Unito e molti altri, persino gli Stati Uniti e l'Italia.
Succession è finita da un pezzo ma la saga dei Murdoch invece continua: adesso James ha comprato Vox e New York Magazine per farne l’anti Fox News e sfidare Rupert Il valore dell'operazione sarebbe attorno ai 300 milioni di dollari, con Murdoch Jr. che ha detto di voler puntare tutto sul giornalismo di qualità.
Il furto del Louvre, “il furto del secolo”, diventerà un film diretto da Romain Gavras Sarà l'adattamento di un libro-inchiesta che uscirà in Francia il 27 gennaio e che promette di rivelare i contenuti di documenti segretissimi.
L’epidemia di Ebola in Repubblica Democratica del Congo è dovuta anche al fatto che i primi contagiati risultavano negativi perché sono stati testati per la variante di Ebola sbagliata I sanitari hanno sottoposto tutti al test per rilevare la variante Zaire. Si è poi scoperto che le infezioni erano dovute a quella Bundibugyo.
Sally Rooney pubblicherà Intermezzo in Israele con un editore filopalestinese che si oppone all’occupazione e all’apartheid Negli ultimi 5 anni la scrittrice aveva rifiutato di essere tradotta e pubblicata in Israele, una scelta fatta per sostenere il movimento BDS (Boycott, Divestment, Sanctions).
La NATO è preoccupata che se la guerra in Iran dovesse continuare si ritroverà senza armi e munizioni perché gli Stati Uniti ne stanno usando troppe Finora gli Usa hanno speso 29 miliardi di dollari per una guerra di cui non si vede la fine e ancora non è chiaro lo scopo.
C’è una gran polemica nel mondo letterario perché la Premio Nobel Olga Tokarczuk ha detto di aver usato l’AI durante la stesura del suo nuovo libro Cosa che in realtà non ha mai detto, come si è affretta a spiegare lei stessa in un comunicato stampa in cui precisa che l'AI non scriverà mai al posto suo.
Se siete in Sicilia e incontrate Mick Jagger, sappiate che è lì perché interpreta il padre di Josh O’Connor nel nuovo film di Alice Rohrwacher La sua parte però sarà piuttosto breve, poco più di una scena accanto a Kyo, il personaggio interpretato da Josh O'Connor.

Ci sarà un terzo film di Dune e lo dirigerà ancora Denis Villeneuve

05 Aprile 2024

Denis Villeneuve lo aveva detto sin dall’inizio: per raccontare davvero la storia di Dune sarebbero serviti tre film. E tre film alla fine saranno: come scrive Jaden Thompson su Variety, Legendary – la società che ha prodotto la Parte 1 e la Parte 2 della futura trilogia – ha confermato che i lavori di Dune Parte 3 sono già iniziati. D’altronde, Villeneuve stesso aveva detto di essere già al lavoro sulla sceneggiatura dell’ultimo capitolo della saga (almeno, dell’ultimo capitolo diretto da lui). Sceneggiatura che sarà l’adattamento del secondo dei sei libri della saga di Dune scritti da Herbert: il titolo originale è Messiah, che vedremo se sarà mantenuto anche nella trasposizione cinematografica.

«Nella mia testa ci sono sempre stati tre film. Non è che avessi intenzione di costruire un franchise, ma questo è Dune Dune è una storia lunga. Per renderle onore, ho sempre pensato che ci sarebbero voluti tre film. Il mio sogno era questo. Seguire Paul Atreides fino alla fine della sua storia», queste le parole con le quali Villeneuve ha raccontato il suo progetto sin dall’inizio. Un sogno realizzato, dunque: con Messiah la storia di Paul giunge a compimento, all’epilogo. E allo stesso modo giungerà a compimento, all’epilogo il lavoro di Villeneuve su questa saga: il regista ha già detto di essere “stanco” e che dopo Messiah lascerà il posto a chiunque avrà il coraggio di confrontarsi con l’opera di Herbert. E con la sua, di Villeneuve.

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Solo Pedro Almodóvar poteva avere il coraggio di fare apposta un film brutto

Amarga Navidad è forse la sua opera più arrogante e disperata, un'opera-confessione in cui Almodovar mette tutti i suoi terrori: quello della vecchiaia, del decadimento fisico e soprattutto della perdita del genio creativo.