La serie, con protagoniste Sarah Snook e Dakota Fanning, sembra un thriller ma in realtà è tutta una grande storia sulla sisterhood che vince sempre. E sull'impossibilità degli uomini di uscire puliti da qualsiasi situazione.
La coppia del “distracted boyfriend” meme ha avuto un figlio
Ricordate il meme del distracted boyfriend? Un’immagine stock che è diventata virale ed è stata oggetto di infinite interpretazioni, diventando perfino un costume di Halloween. Stavolta il fidanzato distratto torna a far parlare di sé grazie a un tizio di nome Andrew J Abernathy. Abernathy, che lavora nel campo del digital marketing e ha quindi quotidianamente a che fare con le immagini stock, un giorno si imbatte in una faccia familiare e riconosce la ragazza che compare nella famosa fotografia di Antonio Guillem. Cercando tra le foto scopre un vero e proprio tesoro: il distracted boyfriend e la sua ragazza compaiono insieme in decine di fotografie stock, che rappresentano il tradimento, la depressione post-partum, l’acquisto di una casa e altre situazioni di coppia, ogni scena ovviamente contraddistinta dall’ostentata espressività tipica delle foto stock (la stessa che un tempo si trovava nei fotoromanzi).
Girl. After this? Zero excuses! pic.twitter.com/dEmSH58dgf — Andrew J Abernathy (@ajabernathy) 20 novembre 2017
Le foto scovate da Abernathy sono i puntini da collegare per farsi un’idea della drammatica storia della coppia del distracted meme: osservandole, scopriamo che il ragazzotto che si gira a guardare la tipa non è soltanto un maleducato, come quell’unica foto lascerebbe intendere, ma un vero e proprio stronzo, un cornificatore compulsivo. Lei lo becca diverse volte, e troppo spesso lo perdona, anzi, in certe immagini la vediamo addirittura scongiurarlo di tornare (ma ce n’è anche una, fantastica, in cui gli dà un pugno in faccia).

Inoltre bisogna sapere che lui e la povera ragazza hanno anche avuto un figlio insieme, che è ancora molto piccolo. Ma non vogliamo rovinarvi il gusto di seguire la storia attraverso gli spassosissimi tweet di Abernathy, raccolti uno per uno da Designtaxi.

C'è la sua firma su 1992, Gomorra, The Bad Guy, Esterno notte, Il traditore e Il maestro. E adesso anche su una delle sorprese di questo anno cinematografico: Breve storia d'amore, la sua opera prima da regista.
Il film con cui Jim Jarmusch ha vinto il Leone d'oro a Venezia è un'opera apparentemente "piccola" che però affronta il mistero più grande di tutti: cosa passa per la testa dei nostri genitori? E per quella dei nostri figli?