L'ultimo, delirante attacco di Trump a Papa Leone XIV è solo il capitolo finale di una crisi che va avanti da tempo, tra minacce velate e inviti ignorati.
Alcune emittenti americane hanno oscurato in diretta il discorso di Trump
Per la seconda volta in pochi giorni Donald Trump ha, illegittimamente, annunciato la sua vittoria senza nessuna evidenza. Per questo motivo alcune emittenti americane hanno deciso di interrompere la trasmissione e oscurare il primo discorso post elezioni di Trump, in diretta dalla Casa bianca. Il presidente ha rivendicato la presunta vittoria parlando di voti illegali, riferendosi a quelli arrivati via posta, senza i quali avrebbe, a detta sua, già vinto. «Non consentiremo che ce le rubino», ha assicurato il presidente.
«Ci troviamo ancora nella posizione inusuale non solo di interrompere il presidente degli Stati Uniti ma di correggere il presidente degli Stati Uniti», ha commentato l’anchor di Msnbc Brian Williams, sottolineando come «non ci siano voti illegali o una vittoria di cui siamo a conoscenza», e consentendo al pubblico di ascoltare solo per 35 secondi il presidente. Anche la rete Cnbc ha preso le distanze dalle parole di Trump: «Quello che il presidente del Stati Uniti sta dicendo è, in gran parte, assolutamente falso», ha concluso Shep Smith dallo studio. Nbc News e Abc News hanno adottato misure simili, bloccando il video messaggio di Trump, che non ha permesso ai giornalisti presenti alla Casa bianca di fare alcuna domanda.
La Cnn ha mandato in onda il video con eloquenti sottopancia sullo schermo, in cui si leggeva «Senza alcuna prova, Trump sostiene di essere stato imbrogliato». Sul sito dell’emittente, Daniel Dale, specializzato nel fact checking, ha scritto: «Ho letto o ascoltato ogni discorso di Trump dal 2016. Questo è il discorso più disonesto che abbia mai fatto». L’Associated Press ha invece usato Twitter per prendere posizione, sottolineando come Trump non abbia fornito nessuna prova a sostegno delle sue affermazioni e decretandole come infondate.
L'ultimo, delirante attacco di Trump a Papa Leone XIV è solo il capitolo finale di una crisi che va avanti da tempo, tra minacce velate e inviti ignorati.
È stato l'ultimo a incontrare Papa Francesco prima che morisse. Era lì mentre naufragava la trattativa tra Usa e Iran. Ed era stato anche in Ungheria a fare un comizio per Orbán. Sono tre indizi, cioè una prova.
La capitale al momento è deserta: per strada non c'è quasi nessuno, ci sono poliziotti e soldati ovunque, in attesa dell'arrivo delle delegazioni di Usa e Iran.
Il problema è che, secondo l diritto internazionale, non si può imporre un pedaggio in acque internazionali. Ma sia Iran che Usa hanno promesso di farlo.
La National Association for the Advancement of Colored People ricorrerà a questa misura estrema, usata, e solo in parte, in altri tre casi nella storia.