È stato definito l'Oppenheimer russo, un "film leviatano", il folle esperimento che un regista-scienziato pazzo ha impiegato vent'anni a completare. Ne abbiamo parlato con il regista-scienziato pazzo in questione, Ilya Khrzhanovsky.
Un memoir per raccontare 43 anni d'amore, di gioia, di disperazione e di morte assieme al marito Paul Auster. Un libro che riesce nel miracolo di contenere la vita che due esseri umani hanno impiegato tutto il loro tempo e tutte le loro forze per costruire assieme, fino alla fine.
Si chiama "Quando ti rivedrò", farà parte della nuova edizione di Appunti di un lungo viaggio, nel catalogo Sugar, e uscirà il 23 settembre nella notte tra i compleanni di Ornella Vanoni e Gino Paoli.
Per il momento non c'è ancora una data d'uscita ufficiale, però. Sappiamo solo che il film lo potremo vedere nel 2027.
Il film si chiama Arbeit und Struktur ed è ispirato al diario di Wolfgang Herrndorf, morto prematuramente a causa di un tumore al cervello.
Elegia Sabauda, il documentario che racconta la sua vita e la sua carriera, è il contrario del solito biopic: niente celebrazioni, niente retorica, niente finzioni. Solo musica e parole.
Lo ha rivelato una ricerca del Van Gogh Museum di Amsterdam, la prima dedicata esclusivamente alla firma "Vincent".
Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
Più che un documentario musicale, Don’t Look Back In Anger è una lezione sul potere salvifico del perdono. Soprattutto quando a perdonarsi sono Liam e Noel Gallagher.
È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
Anche quest'anno ci saremo e stavolta per due giorni, l'8 e il 9 settembre. Parleremo di provincia, di avventura, di viaggi, di adolescenza e di tutto ciò che vogliamo vedere nel cinema dei prossimi anni.
Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Lo ha detto Guy Pearce, uno dei protagonisti. E le scene con il compianto Terence Stamp sono già state girate tutte.
I casi letterari di oggi vengono dall’Italia, dal Giappone, dalla Turchia, dall’India. È sempre più centrale il ruolo delle letterature non anglofone nel mercato letterario mondiale, e anche nel canone. Cosa sta succedendo, e come è cominciato?
Abbiamo incontrato il direttore artistico della Mostra del Cinema di Venezia, prontissimo per l'apertura dell'83esima edizione. Ci ha parlato di film hollywoodiani, film "al margine", del suo primo, surreale viaggio in Kazakistan e dell'attesissimo ritorno veneziano di Nanni Moretti.
Con Robin Hood – Il prezzo del sangue si conferma una dei giovani registi più promettenti del nuovo cinema americano. Anche se, come ci ha raccontato in questa intervista, di anni ne ha già 38 invece dei 31 che spesso gli vengono attribuiti, nemmeno lui sa perché.