Nell'ultimo trailer in inglese si sentono le parole dad e daddy. A questo punto, viene il dubbio che Nolan lo stia facendo apposta, a far innervosire i puristi.
Non ha vinto il David per il Miglior attore protagonista e non gli interessa granché. Quello che gli interessa ce lo ha detto in questa intervista: la lotta di classe, la poesia di Majakovskij, stare sul palco e, soprattutto, continuare a sperare.
Le città di pianura di Francesco Sossai si conferma il film italiano dell'anno. Ma tutti i premi assegnati ieri ci dicono la stessa cosa: un altro cinema esiste, nel nostro Paese.
Vedendo l'omaggio, tutti i suoi fan hanno pensato la stessa cosa: «m'importa 'na sega», avrebbe commentato lui. Ma a tanti importa, invece.
Dal 16 al 19 luglio 2026, in Val d'Ossola, torna il festival di musica elettronica che vuole «abitare il suono e riconoscersi nei luoghi». Del programma, degli ospiti, di camminate e di cave di granito abbiamo parlato con i direttori artistici Ruggero Pietromarchi e Maddalena Calderoni.
Abbiamo incontrato la Presidente del Salone del Mobile.Milano, a margine di una delle edizioni dell'evento più chiacchierate e partecipate di sempre.
Questo è quello che racconta Hélène Giannecchini nel suo libro intitolato proprio così, Un desiderio smisurato di amicizia. L'abbiamo intervistata e con lei abbiamo parlato di famiglie queer, di fotografia e dell'amicizia che andrebbe tutelata per legge.
Desert Warrior doveva essere il nuovo Lawrence d'Arabia. È diventato uno dei peggiori flop di sempre, incassando solo 472 mila dollari.
La politica e le polemiche sono sempre state una parte della Biennale. Ma quest'anno il peso del mondo si è dimostrato eccessivo e qualcosa, alla fine, si è incrinato. Forse definitivamente.
Dal 14 maggio all'1 luglio BIM porterà in sala quattro opere giovanili del regista, mai distribuite prima nel nostro Paese.
Secondo gli storici di YouTube, è il video più lungo mai pubblicato dalla piattaforma. Anche uno dei più belli, ci permettiamo di aggiungere.
Il film sta infrangendo record su record al botteghino italiano: ha già superato il milione di presenze in un solo fine settimana di programmazione.
Nei suoi momenti più interessanti il sequel è soprattutto un racconto dello stato del giornalismo di moda. Un settore che in 20 anni è cambiato moltissimo ma non sempre per il peggio, piaccia o no a Miranda Priestly.
Cosa abbiamo letto ad aprile in redazione.
Oltre la metà durano più di due ore, ben otto superano le due ore e mezza, ce n'è uno che arriva a tre ore e un quarto.
Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.