Il 7 settembre la scrittrice terrà una lettura della sua nuova opera, La scatola delle lacrime, accompagnata dai musicisti della Filarmonica.
Uscito nel 2021, il film di Andrea Scarcella arriva finalmente in streaming, sulla piattaforma OpenDDB.
Cosa abbiamo letto a maggio in redazione.
La cancellazione del suo concerto a Reggio Emilia per motivi di sicurezza ha riacceso per l'ennesima volta le polemiche attorno a un artista la cui presa sul pubblico sembra persistere nonostante le imperdonabili e deliranti uscite di questi anni.
Il nuovo film di Ira Sachs, appena arrivato su Mubi, viola tutte le regole delle moderne biografie cinematografiche. Ed è proprio per questo a renderlo il miglior ritratto possibile del grande fotografo newyorchese.
Dreams of Violets racconta le proteste in Iran del gennaio 2026, è costato 2 mila dollari ed è stato realizzato in tre mesi usando solo AI.
Due spicci, la terza serie animata del fumettista, è un ritorno a tutti i temi a lui cari: l'amicizia, l'età adulta, l'ossessione per la cultura pop. Ma, soprattutto, è l'arrivo di Zerocalcare sul palcoscenico più grande della sua carriera.
La differenza tra produrre la musica degli altri e la propria, i concerti dal vivo, il passato da calciatore: abbiamo parlato di questo e di molto altro con okgiorgio in attesa del suo primo debutto a la Nuvola per lo Spring Attitude Festival.
«Le donne sono metà della popolazione. E invecchiamo. Allora dove sono le storie su di noi?», ha commentato l'attrice Emma Thompson.
Sembrava destinato al flop, ma improvvisamente il nuovo film del franchise di Star Wars e ha iniziato ad incassare molto in tutto il mondo.
Al Festival di Cannes è emersa una tendenza chiara che vedremo nelle sale cinematografiche in tutto il 2026 e oltre: il mondo è in guerra e i film devono parlare di questo, reiventando il genere del war movie.
Abbiamo incontrato lo scrittore a Torino, al Salone del Libro. È stata una lunga chiacchierata in cui ci ha raccontato di passeggiate mattutine, del suo passato in radio, dei Meridiani e dell'editor con cui lavora da 40 anni.
The Serpent in the Grove di Jamir Nazir sarebbe tutta farina del sacco di una AI. E, forse, Jamir Nazir nemmeno esiste davvero.
Si intitola Dreams on a Pillow ed è stato finanziato grazie a una campagna di crowdfunding a cui hanno contribuito persone da tutto il mondo.
Con a A Love for Strangers, il suo nuovo disco, è tornato alla musica che amava prima di diventare famoso, mescolando videogiochi e trip hop, grunge e pop melodico. Ne abbiamo parlato con lui, in attesa di ascoltarlo dal vivo in Italia quest'estate.
Il vincitore della Palma d'oro a Cannes è un racconto dei difetti, delle ipocrisie, delle zone grigie e della freddezza burocratica su cui spesso si regge il multiculturalismo europeo. Soprattutto, è un film che non dà risposte né prende parte.