Dall'11 settembre al 17 gennaio 2027 l'esposizione ripercorrerà oltre settant'anni di carriera, dalle enormi e ipnotiche tele alle famosissime installazioni di specchi.
Il Mexico è una delle pochissime Rocky Horror House del mondo: dal 1981, quasi ogni venerdì, il film torna sul grande schermo. E tornerà anche adesso che Tim Curry non c'è più, per celebrarlo e ricordarlo.
Il nuovo film del maestro giapponese parla di amore, famiglia, lutto, tempo, tecnologia. Ma è, soprattutto, una commovente difesa di ciò che ci rende umani: la capacità di creare, dal nulla, arte e vita.
Justin Thomas accusa Elizabeth Peyton di plagio e la David Zwirner Gallery e Sotheby’s di aver provato a trarre guadagno da questo plagio.
La cantautrice è stata una lavoratrice della musica e non ha mai smesso di usare il proprio potere per tutelare chi suonava al suo fianco.
Regista queer finalmente con grandi budget, la sua carriera è segnata da una gavetta sperimentale ed entusiasmante e dal coraggio di rompere le convenzioni dei generi. Ne abbiamo parlato insieme.
Prodotto (tra gli altri) dal Guardian e da Jonathan Glazer, e il titolo è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana conta i civili palestinesi che muoiono nei raid.
A 93 anni è morta una figura leggendaria della borghesia milanese e dell'editoria italiana. Una donna che ha vissuto tanto da riempire una saga di romanzi e che ha costretto il mondo intero a prenderla sul serio.
Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
Anche se nessuno sembra ancora averli capiti davvero. Soprattutto, sembra impossibile rispondere a questa domanda: fanno sul serio o ci stanno prendendo in giro?
Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Amore per se stessi, per il brutto, per l'ingenuità, per la gioventù, per la cultura pop, per le migliori intenzioni e le pessime esecuzioni. Tutto questo c'è nel nuovo film di Jane Schoenbrun. E poi anche sesso e tanto, tantissimo sangue.
Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
La nuova serie di Gervais, disponibile su Netflix, parla delle cose più misteriose che ci siano: la morte, la felicità e i gatti.
Joy of Joys, questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
Raccontata in una retrospettiva al Festival di Locarno appena conclusosi, la Lista Nera che quasi distrusse il cinema americano 80 anni fa spiega moltissimo del nostro presente. E, forse, del futuro che ci aspetta.