Hype ↓
10:52 mercoledì 9 settembre 2026
Presto potremo ascoltare l’ultimo brano inedito di Gino Paoli: l’avrebbe dovuto cantare con Ornella Vanoni Si chiama "Quando ti rivedrò", farà parte della nuova edizione di Appunti di un lungo viaggio, nel catalogo Sugar, e uscirà il 23 settembre nella notte tra i compleanni di Ornella Vanoni e Gino Paoli.
Il documentario di Paul Thomas Anderson sul concerto di Cameron Winter alla Carnegie Hall arriverà in streaming su Mubi Per il momento non c'è ancora una data d'uscita ufficiale, però. Sappiamo solo che il film lo potremo vedere nel 2027.
Siccome a Sandra Huller piacciono solo i ruoli difficili, nel suo prossimo film interpreterà un maschio, scrittore, morto di cancro al cervello Il film si chiama Arbeit und Struktur ed è ispirato al diario di Wolfgang Herrndorf, morto prematuramente a causa di un tumore al cervello.
In Polonia c’è stato un certo panico per una violazione dello spazio aereo da parte della Russia, ma poi si è scoperto che la colpa era di uno stormo di uccelli Un grosso stormo di uccelli, come hanno confermato gli stessi militari inviati sul luogo per accertarsi del fatti. Non è escluso che fossero uccelli russi.
Sarà un caso, ma le nuove uniformi della Space Force presentate da Trump somigliano molto a quelle di un certo regime di estrema destra che governò la Germania dal ’33 al ’45… La Casa Bianca, in un comunicato ufficiale, ha detto che l'ispirazione sono le divise di Starship Troopers. Ma le divise di Starship Troopers erano ispirate proprio a quelle delle SS.
Jeff Bezos continua a investire miliardi nella moda nella speranza che prima o poi qualcuno lo trovi simpatico Lauren Sánchez e Jeff Bezos continuano a investire milioni in tessuti ecologici e giovani designer. Ma di simpatia, per il momento, ancora nessuna traccia.
Si è scoperto che Van Gogh ha firmato solo il 15 per cento della sue opere perché tutte le altre le considerava troppo brutte per firmarle Lo ha rivelato una ricerca del Van Gogh Museum di Amsterdam, la prima dedicata esclusivamente alla firma "Vincent".
Il governo inglese ha esortato la popolazione a iniziare a far scorte di cibo e acqua per prepararsi agli eventi climatici estremi causati dal Super El Niño «Chi avrà delle scorte se la caverà molto meglio di chi non ne ha», ha detto la Ministra dell'Ambiente Angela Eagle.

Il video di Clarissa Ward dalla metropolitana di Kiev trasformata in un rifugio contro le bombe

25 Febbraio 2022

Di tutte le testimonianze che in questi giorni stanno arrivando dall’Ucraina, una delle più sconvolgenti è quella della giornalista della Cnn Clarissa Ward. In questi giorni Ward è a Kiev, impegnata a raccontare cosa sta succedendo nella capitale da quando Vladimir Putin ha dato il via alla sua «operazione militare speciale» per «demilitarizzare e denazificare» l’Ucraina. Ieri Cnn ha pubblicato sul suo sito l’ultimo reportage di Ward, un servizio di circa tre minuti in cui la giornalista mostra cosa sta succedendo in queste ore in quella che fino a pochi giorni fa era la metropolitana di una delle più grandi città dell’Europa dell’Est. Oggi, la metropolitana di Kiev è piena di persone che si sono rifugiate lì per sfuggire ai bombardamenti e ai missili russi.

https://twitter.com/cnnipr/status/1496876257199468551

«L’inimmaginabile è ora realtà», racconta Ward mentre si muove tra la folla radunata lungo i binari della metropolitana. Daria, una ragazza di 36 anni, le racconta che la cosa più difficile, per lei, è accettare una realtà così diversa da quella vissuta fino a pochi giorni fa. Nonostante le tensioni con la Russia fossero ormai parte della vita degli ucraini ormai da anni, Kiev, lontana dal confine, rimaneva una metropoli moderna, vissuta ogni giorno da milioni di persone, luogo d’arrivo di tutti i giovani del Paese. Adesso, mostra Ward, i luoghi stessi della vita cittadina sembrano aver cambiato scopo e senso: la metropolitana diventa un rifugio antimissilistico improvvisato, le persone ci si fermano non sanno neanche loro per quanto tempo, e nel frattempo si trascinano dietro quel poco che la fretta e la paura ha permesso loro di conservare. Ward a un certo punto si rivolge a una signora anziana, chiedendole cosa pensa di tutto quello che sta succedendo in Ucraina, persino a Kiev, lontana dal fronte. La donna, evidentemente stizzita, le risponde soltanto «si guardi attorno».

Clarissa Ward non è nuova a questo tipo di reportage. Negli anni ha costruito quasi uno stile vero e proprio di “giornalismo dal fronte”, personale ed emotivo da un lato, freddo e analitico dall’altro. Di lei si era parlato moltissimo durante la crisi afghana della scorsa estate, quando riuscì ad ottenere un’intervista esclusiva con i Talebani che avevano appena conquistato l’ex base militare americana nella provincia di Ghazni. In quell’occasione, Muhammed Arif Mustafa, comandante talebano, aveva pronunciato una frase ripresa poi dai giornali di mezzo mondo: «Un giorno i mujahedeen trionferanno e la legge islamica dominerà non solo in Afghanistan ma in tutto il mondo. Non abbiamo fretta». In un altro servizio dall’Afghanistan nei giorni del ritiro delle truppe degli Alleati, Ward aveva “sfidato” un leader talebano nelle strade di Kabul, un confronto sul futuro e sui diritti delle donne afghane ripreso anch’esso dai media di tutto il mondo.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.