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02:11 domenica 15 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Una nuova docuserie rivela che Charles Manson avrebbe ammesso altri omicidi

14 Novembre 2024

Si chiama Making Manson e sarà disponibile dal 19 novembre su Peacock, è una nuova docuserie dedicata al serial killer più pop di tutti i tempi. Come mostra il teaser, la serie in tre parti riunisce ex compagni di cella, ex componenti della Family, il suo ex amico e produttore musicale Gregg Jacobson e altre persone che l’hanno conosciuto, tutti invitati a ricordare e raccontare l’enigmatico personaggio. Come si evince dal trailer, ci saranno anche dei momenti in cui i membri della Family saranno invitati a commentare delle conversazioni audio di Manson mai condivise prima d’ora. Ad esempio una in cui lo si sente dire: «C’è un’intera parte della mia vita che nessuno conosce. Ho vissuto in Messico per un po’. Sono andato ad Acapulco, ho rubato alcune auto. Mi sono semplicemente trovato coinvolto in cose più grandi di me, amico. Sono rimasto coinvolto in un paio di omicidi. Ho lasciato a Città del Messico la mia 357 Magnum e anche delle persone morte».

La nuova docuserie, quindi, recupera 20 anni di conversazioni, mai rese pubbliche, in cui Manson parla dei suoi crimini, della sua educazione e della celebre Family, la setta che ha guidato dalla fine degli anni ’60 all’inizio degli anni ’70. Morto per cause naturali nel novembre 2017, Manson ha trascorso più di 40 anni nella prigione di Corcoran, in California, per omicidio di primo grado e per essere stato il mandante e l’organizzatore degli omicidi Tate-LaBianca, avvenuti tra l’8 e il 10 agosto 1969 in cui sono morte sette persone, tra cui l’attrice Sharon Tate, moglie del regista Roman Polanski.

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